Viterbo – Imu e tassa sui rifiuti non pagate, è caccia ai morosi.
Sono 3264 gli accertamenti Imu fatti partire dal comune e 8782 notificati per la Tari. Lo ha spiegato in commissione Bilancio l’assessora Elena Angiani, illustrando il rendiconto 2025. Finora, sono stati incassati due milioni di euro.
Viterbo – Comune – Commissione bilancio
“Per l’Imu – spiega Angiani – gli accertamenti emessi sono stati 3264, di cui per omesso o parziale versamento, 3196, mentre per omessa o infedele dichiarazione, sono stati 68.
L’importo totale accertato è coerente con le previsioni di bilancio, quattro milioni, con un importo incassato a oggi, di un milione e 320mila euro”.
Sul fronte Tari, delle 8782 notifiche, 6041 sono solleciti relativi al 2024, 3955 accertamenti per omessa dichiarazione, 4827 accertamenti per omesso pagamento anno 2021.
“L’importo complessivamente accertato – ribadisce Angiani – è coerente con le previsioni di bilancio, importo totale incassato 710mila euro circa”.
C’è poi il canone unico patrimoniale, con la notifica di 250 atti e 34mila euro riscossi.
A palazzo dei Priori si sono mossi anche sul fronte pratiche legali pregresse, con una ricognizione per il recupero delle somme di cui il comune è risultato creditore a seguito di sentenze favorevole.
“Abbiamo provveduto all’invio di solleciti per l’interruzione dei termini per la prescrizione – continua Angiani – e a conferire incarichi per l’attivazione delle procedure di riscossione. Il risultato per l’anno 2025 è stato l’accertamento e incasso di somme oltre per oltre 300mila euro. L’azione prosegue nel 2026, con il conferimento d’incarichi specifici”.
Giuseppe Ferlicca
