Viterbo – “Il 72° Stormo è un’eccellenza nazionale e l’unica scuola militare italiana per la formazione dei piloti di elicottero. La formazione e l’addestramento rappresentano l’asse portante della difesa”, ha dichiarato la sottosegretaria di stato alla Difesa, Isabella Rauti, intervenendo davanti al personale schierato.
Aeronautica militare – Visita della sottosegretaria Isabella Rauti
Nel corso della visita, Rauti – con delega alla formazione del personale militare e civile – ha ribadito il valore del reparto, attivo dal 1955 e protagonista della formazione di oltre 5mila piloti provenienti da tutte le forze armate e dai corpi armati dello stato.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova configurazione del 72° Stormo, trasferito ufficialmente da Frosinone a Viterbo dal 15 gennaio 2026. Una scelta che, secondo la sottosegretaria, punta a creare un polo addestrativo unico per la guida aeronautica militare, con carattere interforze.
Aeronautica militare – Visita della sottosegretaria Isabella Rauti
“Non si tratta solo di una riorganizzazione – ha aggiunto Rauti – ma di una visione che consente di ottimizzare risorse, migliorare la formazione e rafforzare l’interoperabilità. L’interforze è una necessità operativa oltre che un metodo”.
La presenza del 72° Stormo, insieme alla scuola marescialli dell’aeronautica militare, rafforza inoltre il ruolo di Viterbo come centro della formazione militare, anche in collegamento con il mondo accademico. Un sistema che mantiene una continuità strategica con Frosinone.
Aeronautica militare – Visita della sottosegretaria Isabella Rauti
Tra i dati più recenti, nel 2025 sono stati brevettati 51 piloti di elicottero. La scuola ospita anche allievi stranieri, confermando una dimensione internazionale. Oltre all’attività didattica, il reparto è impegnato in operazioni di ricerca e soccorso e missioni umanitarie. L’addestramento avviene principalmente su elicotteri Th-500, con il supporto di simulatori di volo avanzati.
– “Difesa, il 72esimo Stormo è un motore strategico per la Tuscia”


