- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“La libertà non è una conquista definitiva, ma un percorso che richiede cura quotidiana”

Condividi la notizia:

Vasanello – In una mattinata carica di significato, la comunità di Vasanello si è ritrovata per celebrare l’81esimo anniversario della Liberazione. Una cerimonia che ha unito il ricordo dei grandi valori nazionali alla memoria delle storie locali di eroismo, vedendo una nutrita partecipazione di cittadini e autorità locali.

Vasanello- Le celebrazioni del 25 aprile

Vasanello- Le celebrazioni del 25 aprile


Le celebrazioni hanno avuto inizio con un momento di profonda solennità davanti a palazzo Celestini sede del municipio. Qui, il sindaco accompagnato dai gonfaloni ha deposto un mazzo di fiori presso la pietra d’inciampo dedicata a Sebastiano Pieri, l’agente di custodia di San Vittore che pagò con la vita il suo impegno umanitario. Il ricordo di Pieri, arrestato dai nazifascisti per aver facilitato i contatti tra i detenuti politici e le loro famiglie e successivamente assassinato nel campo di Mauthausen, ha offerto lo spunto per riflettere sul coraggio individuale come pilastro della libertà collettiva.

Vasanello- Le celebrazioni del 25 aprile

Vasanello – Le celebrazioni del 25 aprile


Dopo la Santa Messa celebrata da Don Oscar Blanco presso la chiesa di Santa Maria, la commemorazione si è spostata in piazza della Repubblica. La cerimonia pubblica ha ribadito l’attualità dei principi di democrazia e solidarietà che animarono la Resistenza.
Nel suo intervento, il primo cittadino Igino Vestri ha delineato un forte richiamo all’impegno civile.

“La libertà non è una conquista definitiva, ma un percorso che richiede cura quotidiana – ha sottolineato Vestri -, rendendo omaggio a chi scelse di opporsi all’oppressione”.

Vasanello- Le celebrazioni del 25 aprile

Vasanello- Le celebrazioni del 25 aprile


Il sindaco ha poi lanciato un monito contro l’indifferenza, esortando soprattutto i giovani a farsi “sentinelle della democrazia” contro ogni forma di intolleranza e autoritarismo. Un appello alla coesione sociale che ha trasformato la ricorrenza del 25 aprile in una festa di tutti gli italiani, uniti dai valori di giustizia e fratellanza.

La giornata si è conclusa con la consapevolezza che il sacrificio di figure come Sebastiano Pieri non è un ricordo sbiadito, ma una lezione vivente di dignità. Vasanello ha così rinnovato il suo legame con la storia, onorando il passato per costruire un futuro basato sul rispetto dei diritti e sulla partecipazione attiva alla vita democratica del paese.


Condividi la notizia: