- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Nel centro storico sono stati eliminati centinaia di posti auto…”

Condividi la notizia:


Paolo Cappelli

Paolo Cappelli

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore Carlo Galeotti,
da settimane assistiamo quotidianamente a un dibattito confuso e poco costruttivo sull’utilizzo degli spazi pubblici e sulla gestione delle zone a traffico limitato della nostra città.

I cittadini sono stati trascinati in una discussione che appare più orientata alla ricerca del consenso elettorale che alla costruzione di una visione seria e concreta, capace di proiettare Viterbo almeno in una dimensione contemporanea.

L’operato dell’attuale amministrazione Frontini oscilla tra silenzi, talvolta più opportuni delle dichiarazioni che li interrompono, e uscite pubbliche che restituiscono un quadro disorganico e, francamente, imbarazzante.

Nei primi mesi di governo si è assistito alla progressiva eliminazione di numerosi posti auto (centinaia) nel centro storico, giustificata da presunti interventi urbanistici innovativi che, tuttavia, non risultano supportati da adeguate analisi tecniche o da una pianificazione coerente. A ciò sono seguiti convegni e discussioni che non hanno prodotto risultati concreti se non trafiletti di articoli e annunci social roboanti. E poi il progetto Pums è stato prima commissionato e poi contestato dalla stessa amministrazione che ne disconosce analisi metodi e soluzioni.

Oggi, a ridosso delle prossime scadenze elettorali, si assiste a un ulteriore cambio di rotta, con il tentativo di riscrivere la narrazione politica, rinnegando quanto fatto finora. Fingendo anche dimenticanze.

I dati, tuttavia, restano: nel centro storico sono stati eliminati centinaia di stalli senza la preventiva realizzazione di infrastrutture alternative. È stata abbandonata l’ipotesi del parcheggio multipiano in piazza del Sacrario, opera attesa da decenni e potenzialmente utile non solo per la mobilità, ma anche per la riqualificazione di un’area critica della città. Bisogna ricordare che la sotto c’è una enorme discarica urbana della quale nessuno ha informazioni.

I progetti elaborati non sembrano aver tenuto conto di un fabbisogno di stalli già fortemente carente, mentre le regole relative alla sosta e alla contribuzione ai servizi risultano applicate in modo disomogeneo e non equo.

Si chiede ai cittadini di sostenere sacrifici in nome della “mobilità sostenibile”, senza però offrire alternative credibili né garantire controlli adeguati.
A rendere il quadro ancora più difficile da accettare è la distanza tra le richieste rivolte ai cittadini e i comportamenti di chi amministra, tra privilegi e facilitazioni che rischiano di minare la fiducia nelle istituzioni, pertanto sarebbe opportuno che la sindaca Chiara Frontini desse il buon esempio rinunciando almeno all’autista personale per spostarsi da piazza del Comune a via Garbini.

Una città guidata senza una visione chiara, con scelte contraddittorie e prive di coerenza, difficilmente potrà costruire un futuro solido e condiviso.

Cordiali saluti
Paolo Cappelli


Condividi la notizia: