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Parte il servizio di partoanalgesia al Santa Rosa e nei consultori, percorso integrato atteso da anni

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Viterbo – “Il primo maggio parte il servizio di partoanalgesia”, Giorgio Nicolanti, direttore del dipartimento della salute della donna e materno infantile, stamani alla cittadella della salute per un nuovo servizio dedicato alle donne che sarà disponibile all’ospedale Santa Rosa e integrato nella rete consultoriale aziendale. Le prime visite partiranno a maggio, ma intanto il servizio è iniziato da oggi nei consultori, con la prenotazione delle visite che inizieranno il prossimo mese.


Servizio di partoanalgesia - La presentazione

Servizio di partoanalgesia – La presentazione


Alla presentazione, diversi professionisti sanitari e il consigliere regionale Daniele Sabatini.

Il direttore generale Asl di Viterbo Egisto Bianconi, ha parlato di un passo verso le donne: “Vogliamo avallare l’equità e il rispetto per le pazienti standogli vicino in un momento delicato e preoccupante. Il parto è un ambito sconosciuto, al di là delle narrazioni, e creare un patto tra l’Asl e le donne con il partoanalgesia era essenziale per me. Vado molto fiero di questo nuovo servizio”.


Giorgio Nicolanti

Giorgio Nicolanti


Anche Assunta De Luca, direttrice sanitaria Asl di Viterbo ha sottolineato come per le donne sia un qualcosa di necessario: “Avere il diritto di scegliere come affrontare il parto è essenziale. La prima fase di questo nuovo servizio inizia quando la donna decide di portare avanti una gravidanza. Vogliamo che la paziente sia del tutto consapevole delle sue scelte. Intendiamo spiegare nel dettaglio tutto il processo della partoanalgesia, ovvero una tecnica che permette di non sentire dolore durante il parto”.


Antonella Ambrosini

Antonella Ambrosini


“La paziente che aderisce al servizio, – ha continuato la direttrice – sarà accolta dal personale sanitario, seguita anche nel post partum e nella fase successiva tramite consultorio. Ci sarà una rete sempre attiva. Intendiamo prendere in carico tutte le donne che andavano lontano, per la mancanza del servizio sul nostro territorio. Saranno disponibili due brochure informative sul nostro sito e un questionario di gradimento per valutare, in formato anonimo, la prestazione”.

La direttrice amministrativa della Asl, Simona Di Giovanni ha ringraziato per essere parte di qualcosa di così importante, sia per le donne sia per tutti i cittadini della provincia di Viterbo.


Egisto Bianconi e Daniele Sabatini

Egisto Bianconi e Daniele Sabatini


Giorgio Nicolanti, direttore del dipartimento della salute della donna e materno infantile ha affermato: “Il nostro sistema deve permettere di scegliere come mettere al mondo bambini. Questo servizio ha un valore assoluto per tutta la comunità. La partoanalgesia toglie i dolori del parto, ma per alcune donne il dolore è una componente naturale della nascita. A questo pensiero non vogliamo togliere nulla, offriamo semplicemente un completamento alla richiesta della nostra utenza”.

Il direttore dell’unità operativa di Anestesiologia e rianimazione dell’ospedale Santa Rosa, Aristide Pellegrini, si è addentrato nelle tecniche che saranno utilizzate in sala operatoria: l’anestesia epidurale. “Tutto si svolgerà in totale sicurezza – ha detto Pellegrini – con i mezzi di monitoraggio più esclusivi. Per la tranquillità delle nostre pazienti ma anche per i padri. Il gruppo di anestesisti inoltre, sarà presente nella sala con la paziente ventiquattro ore su ventiquattro”.


Aristide Pellegrini

Ariste Pellegrini


È invece Giorgio Bracaglia, direttore dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale Santa Rosa a rispondere alle domande più frequenti arrivate dalle neo-mamme: “Alle innumerevoli preoccupazioni per questa nuova tecnica rispondo che è un percorso sicuro. L’umanizzazione delle cure è l’obiettivo della medicina e noi oggi diamo la possibilità di scegliere alle mamme, sotto una corretta informazione multiprofessionale. Altro frequente dubbio riguarda l’allattamento e la risposta è no, il trattamento non interferisce con l’allattamento”.

A rappresentare le ostetriche questa mattina Antonella Ambrosini,  dirigente dell’area ostetrica del governo delle professioni sanitarie e sociali: “Le ostetriche passano moltissimo tempo con le pazienti e s’instaura un rapporto intimo. La nostra funzione rimarrà questa, affiancare e sostenere le pazienti, ma condividendo questo rapporto con una nuova figura, ovvero l’anestesista.


Assunta De Luca

Assunta De Luca


Ci sarà un lavoro sinergico d’equipe per assicurare la miglior prestazione possibile. Il nostro percorso nascita funziona e lavora da moltissimo tempo per garantire la gratuità della prestazione. Non è scontato, visto che tutte le prestazioni che girano intorno all’anestesiologia sono a pagamento, qui siamo riusciti a garantirlo gratuitamente”.

Nicole Tarantello


– Daniele Sabatini (FdI): “Finalmente attivata l’anestesia epidurale, una tecnica sicura ed efficace per il comfort materno durante il travaglio e per il benessere del bambino”


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