Viterbo – Recupero ex Terme Inps, quattro anni passati inutilmente. Il rilancio resta a secco. In tutti i sensi.
È l’amara conclusione del capogruppo Pd Alvaro Ricci, in commissione Bilancio, chiedendo cosa ne sia stato di un progetto di rilancio, ormai datato.
Viterbo – Ex Terme Inps
“Le ex Terme Inps sono sparite dall’agenda – osserva Ricci – sono quattro anni che ne discutiamo, ma ancora non ci sono risposte”. Ricci non vorrebbe ascoltare la solita, tutto fermo perché non si riesce a quantificare l’acqua termale eventualmente a disposizione della struttura e di chi sarà chiamato a prenderla in mano.
Ma il consigliere Pd è rimasto deluso. “La difficoltà – osserva Floris – è determinata dall’incertezza dell’acqua termale a disposizione.
Con la perforazione del pozzetto, in una notte la portata è passata da 4 litri al secondo a 30, facendo sparire la sorgente Gigliola e il pozzo Uliveto”. Storia antica. Più di recente, Floris ricorda il contenzioso fra comune e le vicine Terme dei Papi sulla quantità d’acqua necessaria allo stabilimento.
“Di recente – osserva Floris – la chiusura alle Zitelle ha portato a un aumento della portata a Bullicame e piscine Carletti. Non sappiamo ancora se ci sono ripercussioni positive anche al pozzetto”. E le ex Terme Inps possono aspettare.
Giuseppe Ferlicca
