Viterbo – “Avete rotto i coglioni non si butta”, la scritta è comparsa nel quartiere San Pellegrino, uno dei simboli storici e turistici della città. Il quartiere è al centro di una segnalazione che arriva direttamente dal territorio. A denunciare la situazione, sui social, è il comitato di quartiere, che attraverso un post pubblico parla apertamente di degrado crescente e di un sistema di raccolta dei rifiuti in difficoltà.
“Il quartiere San Pellegrino diventa una discarica con rifiuti che si accumulano ogni giorno vicino ai cestini, bypassando la raccolta differenziata”, si legge nel messaggio diffuso dal Comitato di quartiere San Pellegrino – Viterbo.
Viterbo – Rifiuti nel quartiere di San Pellegrino
Un problema che, secondo quanto riportato, non riguarda episodi isolati ma una situazione ormai quotidiana. “Addirittura, chi getta la mondezza se ne infischia dei cartelli affissi dal comune di divieto di scarico, prendendosi gioco dell’amministrazione. Un’amministrazione, evidentemente, impotente”.
Nel post si fa riferimento anche a un segnale evidente del malcontento diffuso tra cittadini e residenti: “In questa immagine, si vede anche un cartello, chissà da quale persona scritto, in cui si manifesta la propria indignazione contro la situazione di evidente degrado in uno dei quartieri simbolo del patrimonio artistico, architettonico e del turismo di Viterbo”.
Il nodo centrale, secondo il comitato, riguarda anche l’equilibrio tra turismo e gestione dei rifiuti. “La raccolta differenziata è in crisi di fronte all’avvento delle strutture di accoglienza turistica? Si può risolvere questo problema?”.
Viterbo – Rifiuti nel quartiere di San Pellegrino
Domande che restano aperte, ma accompagnate da una disponibilità al dialogo: “Sì, se c’è la buona volontà delle istituzioni e dell’amministrazione cercando di comprendere le cause del fenomeno e trovando soluzioni appropriate. Il Comitato di quartiere San Pellegrino è pronto a discuterne e a fare la sua parte”.
Una presa di posizione netta, che si inserisce in un quadro più ampio di segnalazioni sul decoro urbano nel centro storico. E che, come anticipato dagli stessi promotori, potrebbe essere solo l’inizio: “Nei prossimi giorni pubblicheremo altre foto sullo stesso tema”.
Il tema ora si sposta sulle risposte che arriveranno dall’amministrazione e sulla possibilità di individuare interventi efficaci per tutelare uno dei luoghi più rappresentativi della città.

