Viterbo – San Pellegrino in fiore, 36mila euro per gli allestimenti tra piazza del Gesù e ponte del Duomo. Incarico alla ditta Cortese di Lombardi Jasmine
Sono le ditte e i costi a emergere nella nuova determinazione del comune per San Pellegrino in fiore 2026. Il settore Sviluppo economico locale ha affidato alla ditta Cortese di Lombardi Jasmine, con sede in via I. Garbini 99 a Viterbo, il servizio di allestimento florovivaistico di piazza del Gesù e del ponte del Duomo, lungo via San Lorenzo.
Viterbo – Immagine di San Pellegrino in fiore 2026 – Piazza del Gesù
L’importo dell’affidamento è di 36.147,92 euro, omnicomprensivi. Si tratta della somma impegnata per due specifici lotti dell’evento, in programma l’1, 2 e 3 maggio.
Nel quadro generale, la giunta comunale ha previsto una spesa complessiva di 146.621,20 euro per l’organizzazione della manifestazione, legata al progetto “Visioni effimere nella Città dei Papi”, redatto dall’architetto Christian Ciucciarelli.
Viterbo – Immagine di San Pellegrino in fiore 2026 – Il ponte del duomo
Il comune ha scelto di suddividere gli interventi in più lotti da affidare a ditte con esperienza nel settore. Oltre alla ditta Jasmine Lombardi, negli atti compare anche Vivaio Pugliesi per altri allestimenti, che saranno oggetto di procedure separate.
Gli allestimenti interesseranno un’ampia porzione del centro storico, creando un percorso diffuso tra piazze e vie del quartiere medievale. Le installazioni saranno presenti in piazza San Lorenzo, via San Lorenzo, piazza della Morte, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino, piazza Scacciaricci e piazza San Pellegrino, oltre alle aree specifiche oggetto di questo affidamento, cioè piazza del Gesù e il ponte del Duomo.
Per il lotto assegnato, l’offerta della ditta Cortese di Lombardi Jasmine è stata ritenuta congrua. L’affidamento è avvenuto in forma diretta, ai sensi dell’articolo 50 del decreto legislativo 36 del 2023, tramite il portale Appalti&Contratti Maggioli.
Il contratto coprirà il periodo necessario alla realizzazione degli allestimenti fino al 6 maggio 2026.



