Viterbo – Fratelli d’Italia e la tentazione dell’usato sicuro? Alle elezioni comunali a Viterbo manca un anno o poco più, ma per il gossip politico più che 365 giorni sembrano mancare 365 minuti.
Marcello Meroi
A un sostanziale immobilismo, forse perché come nelle migliori delle tradizioni si decide tutto all’ultimo, da un mese circola una voce che vede un ritorno in grande stile.
Quello dell’ex sindaco, presidente di provincia e parlamentare, Marcello Meroi. Voluto, auspicato o magari solo sognato.
Il centrodestra, attualmente alle prese con problemi più contingenti, la coalizione implosa a Civita Castellana, comune che al voto non torna tra un anno ma tra un mese e mezzo, probabilmente sarà concentrato altrove.
Ma di certo, il candidato sindaco per il capoluogo resta argomento di un certo peso.
Dando per scontato, anche se in politica c’è ben poco di scontato, che a esprimerlo nel centrodestra a Viterbo sarà Fratelli d’Italia, circola e questo non da un mese, l’ipotesi Daniele Sabatini. Nome di un certo peso, capogruppo in regione, ex assessore comunale, popolare e benvoluto. Il primo nome che può venire in mente fra i papabili FdI, pure nell’ipotesi peggiore di corsa in solitaria. Anche in questo caso, nome voluto, auspicato o magari solo sognato.
A questa ipotesi s’inserisce la suggestione Meroi, che potrebbe far discutere. Uno sguardo al passato, alle certezze, “all’usato sicuro” (non ce ne voglia Meroi).
Dopo gli ultimi quattro anni di grandi novità, molte delle quali evitabili e di cui Viterbo avrebbe fatto volentieri a meno, il ritorno di un serio professionista e altrettanto serio politico potrebbe suonare tutt’altro che fuori tempo.
Solo un dubbio. Ma qualcuno a Meroi glielo ha chiesto? Pare proprio di no e pare proprio che a tornare alla politica attiva il diretto interessato non ci stia proprio pensando.
Giuseppe Ferlicca
