Orte – Trovato con un bagaglio risultato rubato a una turista straniere in viaggio da Orte a Foligno. Per tre anni un cittadino del Marocco non potrà più fare ritorno a Terni e Narni.
Polfer
Il provvedimento, insieme a un altro della stessa natura, è stato eseguito dopo controlli interforze della movida nel Ternano.
“Sono stati emessi due provvedimenti di divieto di ritorno – fanno sapere dalla questura di Terni – il primo, della durata di tre anni dal comune di Terni, nei confronti di un cittadino albanese su proposta dei carabinieri di Terni.
Il secondo, della durata di 3 anni dai comuni di Terni e Narni, nei confronti di un cittadino marocchino segnalato dal personale del posto di polizia ferroviaria di Terni, in quanto trovato in possesso di un bagaglio risultato provento di furto a una turista straniera in viaggio da Orte a Foligno”.
I servizi di sicurezza pubblica sono stati disposti dal questore Abenante, nella notte tra l’11 e il 12 aprile, quando è stato effettuato un articolato servizio Movida Sicura nelle principali aree del centro cittadino, con l’impiego di polizia, Arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizia locale.
“Nel corso delle attività – osservano dalla questura – sono state identificate numerose persone e controllati diversi veicoli, con particolare attenzione alle zone interessate da maggiore afflusso di giovani e alla prevenzione di fenomeni di degrado urbano e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli operatori sono intervenuti in più circostanze: tra queste, un cittadino è stato segnalato per detenzione di sostanza stupefacente a uso personale, mentre un altro è stato segnalato per porto di oggetti atti ad offendere”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
