Viterbo – “Viterbo emerge come polo produttivo di forte attrattiva: 24 e le opere audiovisive girate nel 2024-2025”. L’amministratrice delegata della fondazione Roma Lazio Film commission Lorenza Lei, all’inaugurazione di Lazio media desk questa mattina a Spazio attivo in via Faul. Nuovi sportelli territoriali partiranno ufficialmente dalle province di Roma, Viterbo, Zagarolo e Latina.
Lazio media desk sarà il nuovo punto di riferimento per chi crea, produce e sviluppa progetti nel settore audiovisivo, a supporto delle produzioni e delle imprese locali. Sviluppati nell’ambito della strategia della fondazione Roma Lazio film commission, in collaborazione con Lazio innova, per contribuire alla costruzione di un nuovo distretto industriale dell’audiovisivo nel Lazio.
Lo scopo della fondazione è diventare un distretto industriale, incrementando l’attività audiovisiva nel Lazio con la semplificazione del dialogo tra produzioni e territorio, la valorizzazione e l’integrazione.
All’evento il vicesindaco Alfonso Antoniozzi che ha salutato velocemente i presenti per poi andare via, ma non prima di aver ricordato l’importanza di Viterbo che “dovrebbe essere raccontata come città”.
Mariella Troccoli, presidente della fondazione Roma Lazio film commission ha affermato: “Noi siamo qui per dare sostegno all’internazionalizzazione e alla produzione audiovisiva. La nostra fondazione ha circa un anno di vita, siamo nati con l’obiettivo il valorizzare i territori sullo schermo.
Viterbo è stata sempre una città legata al cinema e alle produzione audiovisive, speriamo che venga incrementato sempre di più questo rapporto, includendo imprese territoriali e giovani. Indotto e visibilità è ciò che vogliamo offrire, togliendo il romanocentrismo del cinema”.
Lorenza Lei ha mediato l’evento, e presentato una mappatura di dati svolta in collaborazione con Roma Tre: “15 le produzione Italiane, 4 quelle estere e 5 coproduzioni tra l’anno 2024 e 2025. Le location per i set si sono divise tra Viterbo, Sutri e Nepi.
“In questo territorio – ha continuato Lorenza Lei – sono diffuse molte iniziative divulgative per il cinema, quali Est film festival lago di Bolsena, Tuscia film fest, Viterbo short e Cinema e Terme. Nel territorio ci sono 18 schermi totali con 6 cinema attivi. Prossimamente gli istituti di cinema ed arte presenti nel Lazio, incrementeranno i loro indirizzi biennali gratuiti, finanziati dal fondo sociale europeo, a carico di fondazione Roma Lazio film commission”.
All’inaugurazione erano presenti anche l’aiuto regista e ispettrice di produzione del film Primavera, Serena Filippone e il produttore di linea del film Giuseppe Di Gangi. Hanno entrambi espresso gratitudine per aver fatto parte di coloro che hanno girato film su viterbo, esprimendosi a favore dell’autonomia di questa zona nel mondo del cinema.
Di Gangi ha precisato: “Dobbiamo continuamente confrontarci con il budget per la realizzazione del film. Andare a girare film al di fuori del territorio romano necessita di trovare alberghi, personale e i costi spesso vanno oltre le possibilità del budget. Noi ribadiamo la ricchezza del territorio, e speriamo che in futuro ci sia sempre più disponibilità ad una risposta concreta per i vari bisogni”.
Una rete di professionisti sul territorio si sta preparando per la partenza dello sportello fisico e di quello virtuale.
Paolo Giuntarelli, direttore della direzione del turismo, dell’audivisivo e dello sport per la regione Lazio ha sottolineato: “Il cinema si lega sempre di più al turismo, e se il territorio risponde il cinema arriva. La regione Lazio è quella che spende di più per il cinema e si sta strutturando sempre di più tramite norme per far agevolare la progettazione e la realizzazione. L’apertura di Lazio media desk da parte della fondazione è un progetto ambizioso, che poggerà su numerosissime iniziative che vogliamo portare su tutto il territorio”.
Anche il direttore di Spazio attivo Giulio Curti ha espresso la volontà di appoggiare la fondazione: “Spazio attivo è nato con la vocazione di supportare imprese culturali e creative. Cercheremo, senza indugi, di favorire la sinergia tra territorio e servizi regionali, e auspichiamo di costruire insieme un piano di lavoro per favorire l’animazione della filiera in questo territorio”.
L’assessora Patrizia Notaristefano ha invece espresso la volontà di diventare il braccio operativo della fondazione Roma Lazio Film Commission, per appoggiare le iniziative cinematografiche anche là dove le risorse del comune potrebbero non arrivare: “Questo è un territorio ricco che lavora con il cinema da oltre 70 anni. Rai, Sky, Palomar e molte altre realtà sono state qui. Inoltre, nello scorso anno sono state 16 le produzioni nella provincia di Viterbo. Vogliamo essere utili, sia sul fronte pratico, per l’accomodation, sia sul fronte teorico. Stiamo lavorando per l’apertura del cinema e di uno studios”.
A seguire è stato presentato il sito su cui sarà disponibile una mappatura di tutti gli enti locali che mettono a disposizione la location, le strutture per il pernottamento, le aziende e le crew. Il cinema infatti, è anche industria, dunque è un aspetto non trascurabile che le produzioni possano avere la possibilità di avvalersi di professionisti locali che hanno padronanza del territorio.
A dare il saluto finale, il consigliere regionale Daniele Sabatini: “È molto importante che sia Viterbo l’inizio di una lunga serie di sportelli. Ma Viterbo non è l’unica realtà che può rendersi protagonista dell’industria cinematografica, la regione Lazio ha moltissimo da offrire. Suggerisco di cogliere i personaggi che hanno vissuto qui, le loro storie per valorizzare non solo il territorio, ma anche coloro che ci hanno vissuto. Il nostro auspicio è trovare gli strumenti per affiancare realtà strutturate come questa”.
Nicole Tarantello
– Nasce il distretto audiovisivo del Lazio, inaugurati i primi media desk a Viterbo e Latina





