Viterbo – Apparentamenti serpenti. A Civita Castellana, in occasione del turno di ballottaggio per le elezioni comunali, potrebbe rivivere in forma politica il famoso film di Monicelli, Un parenti serpenti rivisto e corre.
Claudio Parroccini e Danilo Corazza
Nella grande famiglia politica civitonica, dove è noto l’affiatamento fra le diverse realtà, la ricerca di un’intesa al secondo turno appare difficile da raggiungere. Almeno per chi la cerca.
Stando a voci accreditate, Danilo Corazza (Pd e civiche) è intenzionato a correre per conto proprio, forte del 39,16%. Anche perchè, con nuove forze a sostegno, si ridurrebbero i consiglieri delle sue tre liste. Senza considerare la situazione nel centrosinistra.
Non va meglio nel centrodestra.
Nel gruppo di Claudio Parroccini (centrodestra e civiche) starebbero studiando, sondando il terreno. Chiedere eventualmente è lecito, rispondere è cortesia. Pure un no può essere cortese.
Tutto può accadere, ma difficilmente da Fratelli d’Italia potrà arrivare il via libero, dopo che le strade del sindaco uscente Giampieri e del suo vice Parroccini si sono separate alle urne. I nodi del primo turno e di una campagna complessa vengono al pettine.
C’è chi sostiene che si stia lavorando a livello provinciale, per un appello al voto. Meno di un apparentamento, ma meglio di niente, sempre che non cada nel vuoto. La proposta stessa.
Per apparentarsi di tempo ce n’è poco. Va formalizzato entro sette giorni dal primo turno. Le probabilità che le coalizioni a sostegno dei due candidati sindaco non cambino sono piuttosto elevate.
Giuseppe Ferlicca
