Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Aumentano gli infortuni sul lavoro nella Tuscia, 16 in più rispetto al primo semestre del 2025”. A dirlo è il segretario generale della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti sulla base del Report infortuni sul lavoro, secondo semestre 2025, della Asl di Viterbo. “Gli infortuni sul lavoro nella Tuscia nel secondo semestre del 2025 – spiega Turchetti – sono stati 913. Tra gennaio e giugno dello stesso anno sono stati in tutto 897. Nel 2025 i lavoratori che hanno fatto ricorso al Pronto soccorso per cause di lavoro sono stati così 1810”.
Giancarlo Turchetti
“Dall’analisi di tali infortuni – sta scritto nel Report della Asl di Viterbo – risulta che circa il 77 % dei casi sono rappresentati da infortuni lievi, con prima prognosi inferiore ai 20 giorni, il 20% circa da quelli con prognosi da 20 a 40 giorni, mentre un solo infortunio sul totale risulta con prima prognosi superiore ai 40 giorni. In circa il 2% degli infortuni i giorni di prognosi non sono indicati; per questi infortuni infatti la registrazione della prognosi viene effettuata in un momento successivo rispetto alla redazione del primo certificato”.
Il mese con più infortuni è stato ottobre, 196 i casi. “È fondamentale – commenta Turchetti – investire sulla formazione per lavoratori e aziende, così come sulla prevenzione. Chiediamo inoltre di aumentare il personale ispettivo e, al governo, di introdurre il reato di omicidio sul lavoro per chi manomette le macchine per produrre di più e di escludere dagli appalti pubblici tutte quelle aziende che non rispettano la normativa sulla sicurezza. Infine, è fondamentale dare più potere agli Rlst (rappresentanti lavoratori della sicurezza territoriale) per poter fare accertamenti all’interno delle aziende”.
Uil Viterbo
