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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – I cantieri Ater procedono a ritmo sostenuto verso il traguardo e il segnale più evidente arriva da via XVI Settembre, un intervento da oltre 6 milioni di euro, dove il cantiere delle due sagome è entrato in una fase ormai pienamente visibile anche dall’esterno.
Il posizionamento della bandiera in cima alla struttura conferma infatti il raggiungimento della quota più alta dell’edificio e il passaggio progressivo verso le lavorazioni successive, dalla chiusura delle strutture alle tamponature, fino agli impianti e alle finiture.
Un avanzamento importante per un intervento che, dopo le difficoltà iniziali – dalla disponibilità delle aree ai ritrovamenti tecnici e alle modifiche rese necessarie in corso d’opera – oggi procede in maniera spedita, con l’obiettivo di arrivare alla conclusione entro – se non prima – dicembre, il tutto nonostante le operazioni di bonifica ordigni bellici e i sondaggi archeologici affrontati prima di poter procedere con il progetto.
“Via XVI Settembre è il simbolo più evidente del cambio di passo che questa governance ha impresso all’Ater – dichiara il commissario straordinario Massimiliano Fasoli –. Siamo partiti da una situazione complessa, con criticità accumulate negli anni, e oggi possiamo dire che il cantiere corre e che il traguardo è finalmente concreto. La parte strutturale è stata completata e siamo entrati in una fase successiva dell’opera. È un risultato importante, ottenuto grazie a un lavoro continuo, serio e spesso silenzioso”.
Il quadro complessivo degli interventi conferma una fase di forte operatività. Sul fronte Pinqua a San Liborio, un progetto da oltre 17 milioni di euro, e in particolare nell’area di via Navone il lavoro di riqualificazione ed efficientamento energetico di circa 150 alloggi procede nei tempi previsti.
Gran parte delle lavorazioni è già stata completata in tempi strettissimi e il maxi cantiere si avvia verso la fase conclusiva, con lo smontaggio progressivo dei ponteggi – già in gran parte ultimato – e le ultime sistemazioni.
“Nessuno avrebbe scommesso sulla possibilità di recuperare Pinqua nei tempi – prosegue Fasoli –. Invece oggi siamo tra le realtà più avanti, sicuramente nel Lazio, per numero di alloggi coinvolti e stato di avanzamento. Voglio ringraziare in modo particolare i residenti, che hanno collaborato e sopportato inevitabili disagi pur di consentire la realizzazione di un’opera così importante”.
Accanto a via XVI Settembre e a via Navone, proseguono anche gli interventi su via Baccelli, mentre a Tolfa, nel complesso di Poggiarello, è in fase di consegna un intervento da otto appartamenti, uno dei quali sarà destinato alle iniziative dei centri antiviolenza, nell’ambito del progetto fortemente voluto dalla Pisana per il contrasto alla violenza di genere. Nel complesso, la fase attuale conferma la portata del lavoro portato avanti dall’Ater comprensoriale di Civitavecchia sotto la guida del commissario Fasoli, nel solco tracciato dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
“La Regione Lazio ha creduto in questa stagione di rilancio e noi stiamo cercando di onorare fino in fondo questo impegno – aggiunge Fasoli –. Il nostro obiettivo non è solo completare i cantieri, ma restituire case dignitose agli aventi diritto, recuperare gli immobili oggi delocalizzati e ampliare concretamente l’offerta abitativa, sia sul versante dell’edilizia sovvenzionata sia su quello dell’housing sociale e dell’affitto agevolato. Alla fine di questo percorso avremo più case, più qualità e più risposte per il territorio”.
L’Ater conferma infine la massima attenzione nel limitare per quanto possibile i disagi ai cittadini e rinnova la disponibilità a raccogliere segnalazioni e osservazioni utili a migliorare la gestione dei cantieri in questa fase finale dei lavori.
Ater Civitavecchia
