Civita Castellana – Università nel centro storico, difesa della sanità territoriale, rilancio del distretto industriale, sicurezza attraverso tecnologie intelligenti e maggiore decoro urbano. Sono questi alcuni dei punti cardine del programma elettorale di Claudio Parroccini, candidato sindaco di Civita Castellana sostenuto da Forza Italia, Lega e altre quattro liste, che ha illustrato i dieci pilastri del progetto amministrativo pensato per il futuro della città.
Claudio Parroccini
Il primo punto riguarda il centro storico e la creazione di un polo universitario capace di attrarre giovani, rivitalizzare il tessuto urbano e creare un collegamento diretto tra formazione e lavoro. “La presenza di un’università nel centro storico – ha spiegato Parroccini -, consentirebbe anche alle aziende del territorio di collaborare con gli studenti attraverso convenzioni e percorsi formativi, facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro”.
Ampio spazio anche ai servizi sociali, alla famiglia e alla salute, con particolare attenzione alla difesa dell’Andosilla e alla necessità di un confronto costante con la Regione per tutelare le esigenze sanitarie del territorio. “Non possiamo subire le decisioni dall’alto – ha sottolineato – ma dobbiamo partecipare attivamente alle scelte che riguardano Civita Castellana”.
Tra le priorità anche il lavoro e il sostegno alle imprese, con un focus sul distretto industriale di Civita Castellana che coinvolge undici comuni e circa duemila lavoratori. Centrale, secondo Parroccini, sarà il ruolo della ZLS e del tavolo di coordinamento in partenza nelle prossime settimane, considerato uno strumento strategico per attrarre investimenti e creare nuova occupazione.
Sul fronte sicurezza, il candidato propone la realizzazione di una smart city con telecamere intelligenti dotate di sistemi di intelligenza artificiale in grado di prevenire situazioni di rischio e ridurre i tempi di intervento delle forze dell’ordine. Previsto anche un potenziamento della polizia locale per garantire maggiore presenza sul territorio.
Altro tema centrale è quello del decoro urbano e delle grandi opere. Parroccini punta a una nuova organizzazione del servizio di manutenzione del verde pubblico attraverso gare d’appalto strutturate e squadre dedicate alle diverse aree della città, per affrontare in modo più efficace il problema del taglio dell’erba e della manutenzione di parchi e marciapiedi.
Sull’ambiente, netta la posizione contro l’apertura di nuovi impianti di stoccaggio dei rifiuti nell’area di Sassacci. “I comuni non possono continuare a subire queste scelte – ha dichiarato -, bisogna intervenire sulle normative per scongiurare nuove situazioni di questo tipo”.
Nel programma trovano spazio anche sport e socialità, con la riqualificazione degli impianti sportivi e investimenti sulle energie rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, per abbattere i costi energetici che gravano sulle associazioni.
Infine, il progetto del “Comune amico”, con sportelli dedicati a turismo, integrazione e servizi ai cittadini, e il capitolo “Oltre il programma”, definito da Parroccini come un modello amministrativo flessibile, capace di adattarsi ai cambiamenti economici e sociali. “Le crisi degli ultimi anni ci hanno insegnato che un’amministrazione deve saper reagire rapidamente – ha concluso – mettendo sempre al centro il territorio e le persone”.
Giusi De Novara
