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Viterbo – Oltre 400 firme contro i cordoli gialli in via della Pila e via Sabotino verranno inviate oggi al comune di Viterbo tramite pec. È il nuovo passaggio della protesta contro la decisione dell’amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Frontini.
Dopo le prime segnalazioni, la petizione e la crescita delle adesioni nei giorni scorsi, i promotori stanno trasmettendo al comune le firme raccolte fino a questo momento. La raccolta, però, continuerà.
“Oggi per pec invieremo il deposito delle firme sino ad ora raccolte che superano le 400 e continueremo a raccogliere”, spiegano i promotori della raccolta.
Al centro della contestazione restano i cordoli della pista ciclabile, il restringimento della carreggiata, la perdita di parcheggi, l’assenza di marciapiedi e i disagi per pedoni, anziani, disabili, famiglie ed esercenti.
La protesta riguarda in particolare l’area di via della Pila, via Sabotino, via Monte Bianco e via Carlo Cattaneo. I cittadini chiedono che l’amministrazione prenda posizione, ascolti chi vive e lavora nella zona e riveda un intervento giudicato dannoso per la viabilità e per la vita quotidiana del quartiere.
Il dato politico è evidente: in pochi giorni la protesta è passata da oltre 100 firme a 300, fino a superare quota 400. E ora quelle firme vengono trasmesse formalmente al comune di Viterbo.
Alla base resta la richiesta già avanzata nei giorni scorsi: togliere il tratto di pista ciclabile considerato inutilizzato e inutilizzabile, recuperare parcheggi, creare marciapiedi e restituire sicurezza e accessibilità alla zona.
