Elezioni provinciali – Il 14 giugno si rinnova il consiglio, sono chiamati al voto 746 amministratori, fra consiglieri e sindaci dei 60 comuni della Tuscia, trattandosi d’elezioni di secondo livello.
Le liste e i candidati consiglieri
Lista La casa dei comuni
Daniela Anetrini
Stefano Bigiotti
Nello Campana
Orietta Celeste
Giuseppe Cesetti
Mauro Di Gregorio
Simona Fabi
Eleonora Falconetti
Gianluca Grancini
Andrea Micci
Antonio Tosi
Betsi Zacchei
Lista Tuscia Centristi azzurri civici
Annalisa Arcangeli
Annamaria Barbini
Francesco Ciarlanti
Maria Rita De Alexandris
Umberto Di Fusco
Andrea Di Sorte
Lorenzo Fanelli
Agnese Gregori
Marco Marcucci
Sara Onofri
Ugo Poggi
Piero Rossi
Lista Tuscia Democratica

Marzia Arconi consigliera Bomarzo
Simone Brunelli consigliere Civita Castellana
Vienna Cancellu consigliera Blera
Giulia De Santis sindaca Montefiascone
Pietro Nocchi sindaco Capranica
Alessandra Ortenzi consigliera Ronciglione
Maurizio Palozzi consigliere Canepina
Andreina Pasquali consigliera Caprarola
Alvaro Ricci consigliere Viterbo
Antonio Rizzello sindaco Grotte di Castro
Francesco Sposetti sindaco Tarquinia
Alessandro Vagnoni consigliere Vitorchiano
Nasce La Casa dei Comuni del centrodestra: “Un’alleanza forte e coesa per il futuro dei nostri territori”
“Esprimiamo grande soddisfazione per l’ampia convergenza politica costruita in queste settimane, che ha consentito di avviare un importante percorso di ricomposizione e rafforzamento del centrodestra provinciale, con l’obiettivo di costruire un’alternativa credibile e strutturata per il futuro dei nostri territori”. Così, in una nota congiunta, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Lista Rocca – Per il Bene Comune, FondAzione e le componenti civiche del territorio intervengono sul lavoro politico che ha portato alla presentazione della lista “La Casa dei Comuni”, in vista delle elezioni provinciali del prossimo 14 giugno.
“La lista rappresenta un significativo punto di sintesi tra le forze del centrodestra e testimonia la volontà comune di avviare una nuova fase politica fondata su unità, responsabilità e visione amministrativa condivisa. Si tratta di un passaggio importante non soltanto in vista dell’appuntamento elettorale provinciale, ma anche in prospettiva delle elezioni comunali del 2027, che interesseranno 32 Comuni della provincia, compresa la Città di Viterbo. Restiamo convinti che solo una proposta compatta e credibile, costruita valorizzando competenze e dialogo tra forze politiche, possa garantire stabilità, crescita e buon governo ai comuni della Tuscia”, conclude la nota congiunta.


