Viterbo – A processo per lesioni stradali e omissione di soccorso davanti al giudice Savina Poli l’automobilista di 86 anni che il 23 maggio 2023 ha investito un ciclista alla guida della sua handbike sulla Teverina e poi è scappato senza prestare soccorso alla vittima. A giugno saranno ascoltati i primi testimoni.
118 e polizia locale – Immagine di repertorio
L’anziano è stato rintracciato dalla polizia locale, che gli dava la caccia, il successivo 29 maggio.
Il ciclista, che si è costituito parte civile con l’avvocato Francesca Bufalini, è stato travolto dalla vettura poco dopo l’incrocio con zona Acquarossa. Subito dopo l’incidente fu trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa, dove è stato ricoverato a seguito delle fratture riportate.
Gli agenti sono riusciti a risalire alle generalità del pirata della strada grazie a un frammento del fanale dell’auto rimasto sul luogo dell’incidente.
Tramite il numero seriale, le forze dell’ordine hanno individuato il modello della macchina. Un elemento a cui si è aggiunta l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza di un’area di servizio a pochi passi dal luogo dell’incidente. Un controllo incrociato dei dati che, anche grazie alla banca dati, ha così permesso di risalire all’86enne. Questo perché il veicolo risultava coinvolto in un altro incidente all’incirca un anno prima.
Le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Paola Conti. L’imputato era alla guida di una Ford Fiesta di colore grigio lungo la strada Teverina quando, all’altezza del chilometro 6+100, ha investito il ciclista, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in oltre 40 giorni, non ottemperando, nella circostanza all’obbligo di fermarsi e di prestare assistenza alla persona ferita, proseguendo la marcia ed allontanandosi dal luogo del sinistro. per poi essere rintracciato successivamente a seguito delle indagini.
Silvana Cortignani
L’avvocato di parte civile Francesca Bufalini
Articoli: Rintracciato il conducente dell’auto che ha travolto il ciclista in handbike sulla Teverina – Ciclista investito sulla Teverina, è ancora caccia al pirata della strada – L’appello degli inquirenti: “Travolge ciclista a bordo dell’handbike e fugge, lo stiamo cercando” – Investito ciclista a bordo della sua handbike
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

