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Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Con la scomparsa di Mario Trapé perdo un amico e un compagno di strada con cui ho condiviso una stagione importante della mia vita politica.
Il nostro è stato un rapporto fatto anche di confronti accesi e divergenze ma sempre animato da rispetto e da uno scambio autentico di idee che ha contribuito a far crescere entrambi.
Mario è stato un amministratore capace e lungimirante. Da sindaco di Montefiascone ha saputo interpretare il cambiamento con coraggio dando vita a un’alleanza politica che ha anticipato esperienze più ampie nel panorama nazionale. Ricordava sempre con soddisfazione e fierezza, infatti, di aver anticipato l’Ulivo a Montefiascone: diventò sindaco nel 1994 e l’anno successivo si candidò e vinse le elezioni che per la prima volta si tennero con il voto diretto al sindaco dei cittadini. Un passaggio che avevamo in comune. Anticipammo di un anno la formula politica dell’Ulivo di Romano Prodi del 1996.
Ha rappresentato un punto di riferimento costante per il mondo agricolo e vitivinicolo del territorio. Da assessore provinciale all’agricoltura e dirigente della Coldiretti ha sempre dimostrato attenzione e disponibilità verso le esigenze degli agricoltori e dei produttori. Alla guida della cantina sociale di Montefiascone per oltre cinquant’anni ha accompagnato generazioni di lavoratori contribuendo in modo concreto alla crescita e alla valorizzazione del settore. È stato inoltre il mio successore alla presidenza del comitato di rappresentanza della sanità della provincia di Viterbo.
Anche negli ultimi tempi non ha mai fatto mancare la sua presenza e il suo impegno. Ricordo quando, durante il tour nella Tuscia della segretaria nazionale del Partito democratico Elly Schlein, era in piazza a Montefiascone con lo stesso spirito di sempre nonostante la malattia.
Porto con me il ricordo di una persona appassionata e profondamente legata alla sua comunità. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio pensiero più sincero.
Enrico Panunzi
Vicepresidente del consiglio regionale del Lazio
