Viterbo – “L’Europa non è una costruzione retorica, ma un obiettivo necessario. L’Unione in cui crede chiunque sia mosso da ideali fondati sul popolarismo e il liberalismo presuppone una coesione politica tra gli Stati membri, senza mai sovrastare la centralità delle persone e le istanze delle economie nazionali.
Francesco Battistoni e Antonio Tajani
Essere europei, oggi, significa contribuire, passo dopo passo, al raggiungimento di una comunità che sappia decidere, svolgere un ruolo politico all’interno del mondo che cambia. È questo lo spirito dei padri fondatori, da De Gasperi ad Adenauer e Schuman. È questo l’obiettivo di grandi leader che hanno lasciato il segno nella storia dell’Ue, come Silvio Berlusconi.
Oggi, pur tra le complessità dello scenario internazionale siamo chiamati a raccogliere con impegno quell’eredità. L’Italia, in questo può fare molto, anche grazie a una figura come il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha compiuto buona parte del suo percorso politico nelle istituzioni comunitarie, rivendicando l’idea di un’Europa orientata sulla convivenza dei popoli e non sul primato delle burocrazie. Abbiamo l’opportunità e il dovere di interpretare il cambiamento”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia e segretario di presidenza della Camera Francesco Battistoni.
