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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Una riflessione che unisce memoria storica, partecipazione democratica e diritti delle donne: è questo il filo conduttore del convegno “Dalla Resistenza al voto: le donne costruiscono la Repubblica”, in programma venerdì 29 maggio 2026 alle 9,30 presso la Sala Conferenze della Provincia di Viterbo, in via Saffi 49.
L’iniziativa è promossa dallo Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, in collaborazione con Auser Tuscia, e vede il coinvolgimento dell’Anpi, della Rete degli Studenti Medi, del sindacato universitario PerCorso-Udu e dello Spi Cgil Roma e Lazio, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo fondamentale svolto dalle donne nel passaggio dalla dittatura fascista alla nascita della democrazia repubblicana.
Nel corso dell’iniziativa sono previsti i saluti istituzionali di Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo, e Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo.
La relazione di Cinzia Vincenti, segretaria generale dello Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, introdurrà il dibattito focalizzandosi sul valore politico, sociale e sindacale della partecipazione femminile nella costruzione della Repubblica.
Ospite d’onore dell’evento sarà Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti e già ministra della repubblica, la cui presenza rappresenta un ponte ideale tra l’eredità delle Madri Costituenti e le sfide contemporanee legate ai diritti, al welfare e alla rappresentanza femminile.
Il dibattito, moderato da Anna Maria Eramo di Auser Tuscia, vedrà gli interventi di:
· Enrico Mezzetti (Presidente provinciale Anpi Viterbo);
· Bianca Piergentili (Coordinatrice regionale Rete degli Studenti Medi);
· Gloria Mencini (Rappresentante PerCorso-Udu Viterbo);
· Adele Cacciotti (Segretaria Spi Cgil Roma e Lazio).
Le conclusioni saranno affidate a Livia Turco.
“Con questa iniziativa vogliamo ricordare il contributo decisivo delle donne alla conquista della libertà e del diritto di voto, ma anche rilanciare una riflessione sul presente e sul futuro della partecipazione democratica – dichiarano gli organizzatori -. La presenza dell’Anpi e delle organizzazioni studentesche testimonia la volontà di costruire un dialogo tra generazioni, affinché la memoria diventi uno strumento vivo di impegno civile e sociale”.
Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo
Auser Tuscia
