Orte – (sil.co.) – Schianto fatale sulla via Amerina, sessanta giorni di tempo al consulente nominato dalla procura per accertare la dinamica dell’incidente in cui lo scorso 4 maggio ha perso la vita il 69enne Luciano Riccardi di Orte. Incidente per il quale la pm Francesca Proietti ha iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale un 63enne del posto che era alla guida del furgone Fiorino che si è scontrato con la Renault Clio condotta dalla vittima.
Orte – Frontale sulla via Amerina – Nel riquadro Luciano Riccardi
Il consulente tecnico, tra le altre cose, dovrà verificare la sussistenza di Gps, procedendo nel caso all’acquisizione dei relativi dati, che potrebbero essere determinanti per l’attribuzione delle responsabilità.
Il drammatico incidente è avvenuto attorno alle 11 dello scorso 4 maggio a Orte, sulla via Amerina. A rimanere coinvolti due veicoli, un furgone Fiorino e una Renault Clio. Ad avere la peggio la persona alla guida dell’auto, Luciano Riccardi, di Orte come l’altro conducente. Per lui, che avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 7 agosto, non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le lesioni riportate a seguito dell’impatto.
L’indagato è assistito dall’avvocato Fiorella Nenci, i familiari della vittima invece dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, che ha nominato come consulente di parte l’ingegnere Emiliano Arcangeli. Parti offese, la compagna di 52 anni e i figli, un maschio e una femmina di 46 e 42 anni.
Il consulente tecnico della procura, che inizierà le operazioni il prossimo 8 giugno, entro i successivi due mesi dovrà accertare la dinamica del sinistro stradale e le cause che lo hanno determinato, compiendo una accurata ricostruzione delle caratteristiche dei luoghi e dei veicoli coinvolti.
In particolare, dovrà verificare la sussistenza di anomalie meccaniche, precisando quali siano le parti dei veicoli attinte dall’urto e la compatibilità di quanto riscontrato nonché se i conducenti indossavano i dispositivi di sicurezza e se viaggiavano con moto conforme alle prescrizioni in materia di circolazione stradale.
Sotto i riflettori anche le tracce dei veicoli, dei quali, oltre al punto di collisione, il consulente dovrà indicare la direzione di marcia, la posizione assunta durante il dinamismo del sinistro stradale, la tipologia di illuminazione e di segnaletica stradale presente sul luogo dell’evento, la velocità dei mezzi prima, durante e dopo l’impatto, eccetera.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
