Primo memorial Andrea Di Nino
Roma – (sil.co.) – Partita di calcio con raccolta di prodotti per l’igiene personale da donare ai detenuti del carcere di Viterbo. Accadrà domani presso la Ssd Totti Soccer School di Roma in occasione del primo memorial “Andrea Di Nino”, torneo calcistico dedicato alla memoria del detenuto romano 36enne, rinvenuto cadavere, verso le 22 del 21 maggio 2018, impiccato in cella di isolamento del carcere di Mammagialla da dove sarebbe uscito di lì a un anno. Il pubblico è invitato a contribuire alla raccolta, donando confezioni chiuse di bagnoschiuma e shampoo, dentifricio e spazzolini, sapone solido o liquido.
I familiari, che si oppongono all’archiviazione dell’inchiesta bis per omicidio volontario, sono convinti che Andrea Di Nino non si sarebbe mai potuto suicidare. Nel frattempo deve ancora entrare nel vivo il processo per omicidio colposo a due medici e un penitenziario.
Il memorial – organizzato dalla famiglia Di Nino/Lazzarini, in stretta collaborazione con l’associazione Liberi Liberi Art.26 – ha tra gli obiettivi chiedere maggiore attenzione sul tema delle morti avvenute all’interno degli istituti penitenziari italiani.
Appuntamento domani, sabato 23 maggio dalle ore 9, presso la Ssd Totti Soccer School, in via di Castel Fusano 79. “Il memorial rappresenta una giornata di sport, riflessione e partecipazione civile, con l’obiettivo di trasformare il ricordo di Andrea in un simbolo di sensibilizzazione sociale, vicinanza alle famiglie coinvolte in vicende simili e tutela dei diritti umani, sottolinea il fratello Tonino Lazzarini.
Manifestazione per Andrea Di Nino di fronte al tribunale
Il torneo vedrà il coinvolgimento di cinque importanti formazioni che si sfideranno sul rettangolo verde: ordine degli avvocati Roma, nazionale italiana calcio All Stars Sosia/Nico, nazionale pugili, team Giustizia per Andrea, progetto Serena – Liberi Liberi.
Lazzarini spiega perché donare: “La cura della propria persona è il primo passo verso il rispetto di sé e il reinserimento sociale. Un piccolo contributo che può fare una grande differenza nella quotidianità di chi sta scontando la propria pena”.
Sul sito del garante dei detenuti del Lazio c’è anche une dedica simbolica di Andrea Di Nino ai detenuti: “Cari fratelli, anche se le mura vi separano dal mondo, non siete soli. Anch’io ho vissuto queste stesse stanze, ma credo in voi, nel vostro valore e nella vostra possibilità di rinascere. Non arrendetevi mai. Con affetto e speranza”.
“L’alto valore sociale e sportivo dell’iniziativa . sottoinea Lazzarini – è testimoniato dai prestigiosi riconoscimenti ricevuti. Il memorial gode infatti del patrocinio ufficiale di Roma Capitale – Presidenza commissione Sport, del Coni – Comitato Regionale Lazio e di Opes – Organizzazione per l’educazione allo sport, oltre al supporto di numerose associazioni e realtà locali impegnate nel sociale”.
Al termine della manifestazione, la famiglia di Andrea Di Nino si occuperà personalmente della premiazione delle squadre partecipanti e dei ringraziamenti rivolti a tutti coloro che hanno preso parte a questa importante giornata di sport, memoria e solidarietà.

