Viterbo – “A chi prende la residenza in centro, taglio del 50% al canone d’affitto per tre anni”. Alvaro Ricci (Pd) ne è convinto.
Viterbo – Consiglio comunale – Alvaro Ricci e Francesca Sanna
Per far tornare a vivere le persone dentro le mura non servono elemosine, iniziative buone da raccontare ma dallo scarso impatto. Occorrono progetti concreti. Cinquanta euro l’anno di sconto sulla Tari invogliano a vivere nel cuore di Viterbo? Si può fare di più.
“Inutile parlaci addosso sul centro storico – ha spiegato Ricci in consiglio comunale – occorre avere coraggio e mettere in atto azioni adeguate”. Un piano straordinario sulla casa. “Il che non vuol dire costruire nuove abitazioni”.
Il capogruppo Pd va subito sul concreto. “Proporremo un emendamento al prossimo bilancio – anticipa Ricci – trecentomila euro in tre anni per pagare il 50% di canoni concordati a chi prende la residenza nel centro storico”.
L’esponente dell’opposizione è sicuro sugli effetti. “In venti giorni, cento famiglie ne faranno richiesta, un segnale politico importante dall’impatto certamente superiore rispetto al taglio Tari del 20%”. Il ritorno in centro anche di un centinaio di famiglie avrebbe il suo peso.
“Rappresenterebbe pure un incentivo alle compravendite, per le attività di vicinato, per le imprese di ristrutturazione”. Basterebbe solo osare.
Giuseppe Ferlicca
