Roma – Jannik Sinner conquista gli Internazionali d’Italia battendo Casper Ruud nella finale del Foro Italico. Per il numero uno del mondo arriva il primo titolo romano, davanti al presidente Mattarella e a un Centrale gremito.
Il sogno è diventato realtà. Jannik Sinner ha scritto una nuova pagina della storia del tennis italiano conquistando gli Internazionali d’Italia al Foro Italico, battendo in finale il norvegese Casper Ruud al termine di una partita dominata nei momenti decisivi. Un successo atteso da cinquant’anni dal tennis azzurro, celebrato in un Centrale gremito e carico di entusiasmo.
Jannik Sinner
L’atmosfera delle grandi occasioni si era respirata già prima dell’inizio del match, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accolto dagli applausi del pubblico romano e l’Inno di Mameli cantato da tutto il Centrale. Poi spazio alla sfida tra il numero uno del mondo e Ruud, alla sua prima finale romana.
Dopo un avvio complicato, con Ruud capace di strappare subito il servizio all’azzurro, Sinner ha cambiato ritmo prendendo in mano lo scambio e imponendo la propria superiorità da fondo campo. Il break arrivato nel finale del primo set ha indirizzato il match, chiuso poi con crescente autorità dal campione italiano.
Per Sinner si tratta di un trionfo storico: il tennista altoatesino era diventato il primo italiano dell’Era Open a raggiungere due finali consecutive agli Internazionali d’Italia e arrivava all’ultimo atto dopo il successo in semifinale contro Daniil Medvedev, match interrotto dalla pioggia e concluso il giorno successivo.
Il percorso del numero uno del ranking Atp a Roma è stato praticamente impeccabile: vittorie contro Ofner, Popyrin, Pellegrino, Rublev e Medvedev prima della finale con Ruud. Dall’altra parte, il norvegese aveva eliminato anche Luciano Darderi in semifinale con un netto 6-1, 6-1.
La vittoria romana conferma il momento straordinario di Sinner, protagonista di una stagione eccezionale e sempre più simbolo dello sport italiano nel mondo.
