- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Di Sorte e Delle Monache, Grancini e Di Fusco, Poggi e Micci: il totocandidati è servito

Condividi la notizia:

Viterbo – Elezioni consiglio provinciale. Si vota il 14 giugno, le liste si presentano il 24 e 25 maggio. Per scegliere i nomi, fra consiglieri comunali e sindaci dei sessanta comuni nella Tuscia c’è ancora tempo.

E chi ha tempo, in politica il tempo di solito se lo prende tutto. Specialmente in questo caso, in cui politici-amministratori votano politici-amministratori, essendo elezioni di secondo livello.

Conferme, nuove entrate, i gruppi discutono, qualcuno ancora non ha iniziato ma lo farà a breve. Tuttavia, già adesso qualche previsione su possibili nomi che tenteranno di far parte del gruppo di 12 consiglieri, si può fare.


Lina Delle Monache

Lina Delle Monache


Un totonomi a 40 giorni dalla chiamata alle urne, che vede nel gruppo del Partito democratico (Tuscia Democratica a palazzo Gentili), la molto probabile conferma in lista di Lina Delle Monache, con qualche possibile novità. Come Simone Brunelli, attuale capogruppo al comune di Civita Castellana, o magari il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti. Riconfermata al 90% anche la prima cittadina di Montefiascone Giulia De Santis, chissà invece, Maurizio Palozzi e Pietro Nocchi.

In evoluzione la situazione anche in Fratelli d’Italia (gruppo Tuscia Tricolore a via Saffi). Non dovrebbero esserci dubbi sulla ricandidatura del sindaco di Bagnoregio Luca Profili. Qualche dubbio, invece, sul collega di Civita Castellana Luca Giampieri. È un’opzione, poi, la riconferma (sempre in lista) di Nello Campana.


Gianluca Grancini

Gianluca Grancini


Dal comune di Viterbo stavolta dovrebbe figurare un rappresentante in lista. Fra Gianluca Grancini e Matteo Achilli, più probabile il primo.

Anche Forza Italia (Azzurri per la Tuscia l’attuale gruppo in provincia) valuta i nomi da far votare il 14 giugno. Fra loro potrebbe esserci stavolta il consigliere comunale di Viterbo Elpidio Micci o magari due sindaci azzurri di un certo peso, Andrea Di Sorte (Bolsena) e Sandro Aquilani (Vetralla). Ma pure gli uscenti, Ciarlanti e Nicolai sono un’opzione. Due delle tante, forse troppe al momento.


Andrea Di Sorte

 Andrea Di Sorte


Chi sta ancora riflettendo, oltre a Per il Bene comune di Luisa Ciambella, sono quelli del Patto civico per la Tuscia, il gruppo che fa capo alla maggioranza che sostiene al comune di Viterbo la sindaca Frontini.

Attualmente in consiglio provinciale ce ne sono due, Maria Rita De Alexandris e Umberto Di Fusco. Magari i voti li faranno di nuovo convergere su di loro, ma se solo uno dovesse essere riconfermato, la bilancia pende più dalla parte di Di Fusco. Salvo valutazioni diverse da parte di Viterbo 2020, valutazioni che ancora non hanno effettuato. Ma s’incontreranno presto.


Viterbo - Consiglio provinciale - Palozzi, De Alexandris e Di Fusco

Palozzi, De Alexandris e Di Fusco


C’è poi un altro consigliere sempre di maggioranza, ma del gruppo Rinascimento, Ugo Poggi. A quanto pare, il conosciutissimo fotografo di Viterbo, uno scatto a palazzo Gentili lo farebbe molto volentieri.


Ugo Poggi

Ugo Poggi


Bisognerà capire come, probabilmente come candidato nella lista che comprende i suoi colleghi di maggioranza. Come avvenne la cosa volta.

Intanto, c’è attesa per l’esito del voto nei tre comuni al rinnovo in concomitanza con la provincia. Uno soprattutto. Il risultato di Civita Castellana può smuovere gli equilibri in base alla coalizione vincente. Con calma.

Al momento ci sono candidati al consiglio provinciale che sono probabili. Dovranno diventare certi, poi essere votati e sperare di farcela a entrare. Tra un voto ponderato e l’altro, tutte scelte da ponderare con attenzione.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: