Tuscania – Un evento che valorizza tradizioni e identità culturale. È questo il pensiero unanime espresso dalle autorità presenti ieri, 8 maggio, all’inaugurazione dell’edizione 2026 di “Tuscania in Fiera”, la storica manifestazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’Alto Lazio. La cerimonia di apertura si è svolta lungo viale Trieste, accompagnata dalla banda “E. Eusepi” di Tuscania e alla presenza di autorità, associazioni di volontariato e dell’Arma e numerosi cittadini.
L’inaugurazione di Tuscania in fiera
Insieme al sindaco Fabio Bartolacci, erano presenti, tra gli altri, il vicesindaco Leopoldo Liberati, gli assessori Rosalinda Del Signore, Stefania Nicolosi, Angelo Rauso, i consiglieri Martina Gentilini, Maria Gina Goletti, Sabatino Tuccini, il sindaco di Canino, Giuseppe Cesetti, il consigliere comunale di Viterbo Matteo Achilli, il comandante dei carabinieri, Boris Marando, e la comandante della polizia locale, Luana Brachino.
Nel corso della cerimonia, è stato richiamato il valore profondo della manifestazione come patrimonio collettivo della comunità tuscanese. Un punto d’incontro tra l’anima agricola della città e la sua crescente vocazione turistica.
Un concetto più volte espresso anche dal prefetto Sergio Pomponio che ha preso parte alla manifestazione e ha sottolineato il valore identitario della fiera, considerata un momento capace di rafforzare il legame tra passato e futuro, tra tradizione agricola e innovazione, valorizzando le radici profonde del territorio.
L’inaugurazione di Tuscania in fiera
Parole a cui hanno fatto eco quelle del consigliere regionale e capogruppo di FdI, Daniele Sabatini, che ha elogiato la manifestazione quale vetrina importante per le eccellenze della Tuscia e le sue imprese. Un appuntamento che valorizza le tradizioni locali, coniugando innovazione e identità del territorio. Ha sottolineato, inoltre, come il sostegno e l’impegno della Regione Lazio per il territorio passino attraverso una programmazione seria, condivisa e concreta con le amministrazioni locali. Sulla stessa linea anche il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura, che ha confermato la volontà del governo centrale di voler investire investire in questo settore con finanziamenti per 15 miliardi, definendo gli agricoltori veri custodi del territorio.
L’inaugurazione di Tuscania in fiera
Infine, il presidente della Provincia, Alessandro Romoli ha rimarcato come la Fiera rappresenti un elemento fondamentale per la coesione sociale della comunità. Romoli ha anche sottolineato l’impegno del sindaco Bartolacci nella salvaguardia del territorio e il suo impegno in prima linea in battaglie a difesa dell’ambiente e del territorio della Tuscia, in primis quella contro la realizzazione del deposito di scorie nucleari.
E’ stato evidenziato inoltre il lavoro portato avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Bartolacci, che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita della manifestazione, rendendola sempre più attrattiva e partecipata, senza perdere lo spirito autentico che la caratterizza.
L’inaugurazione di Tuscania in fiera
“Ringrazio la mia squadra – ha detto in apertura il primo cittadino – che ha lavorato a testa bassa per organizzare questo evento. Un lavoro portato avanti da molto tempo per rendere la fiera una manifestazione di livello e non un semplice mercato, con espositori agricoli e iniziative di qualità. E’ bello vedere oggi qui riuniti istituzioni, associazioni di volontariato e dell’Arma, la banda, i cittadini a sostenere questa manifestazione che unisce la vocazione agricola e turistica tipica della nostra comunità. Un turismo che cresce e che ci permette ora di vedere gente non solo nel weekend ma anche durante la settimana. Andremo avanti su questa linea per il bene del territorio e nell’interesse della nostra città e dei nostri cittadini”.
Dopo il taglio del nastro, autorità e cittadini si sono spostati al parco torre di Lavello, attraversando le vie del borgo tra i numerosi stand e le macchine agricole, accompagnati dalle note della banda musicale.
L’inaugurazione di Tuscania in fiera
Il programma dell’edizione 2026, che andrà avanti fino a domenica 10 maggio, prevede tre giornate ricche di appuntamenti: esposizioni agricole, visite guidate, spettacoli itineranti, eventi musicali, attività per bambini e iniziative dedicate alla valorizzazione delle tradizioni locali e dei prodotti tipici.




