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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Spettabile direzione sanitaria, gentile primario e tutto il personale del reparto di rianimazione, con queste poche righe desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per l’assistenza ricevuta durante il periodo di degenza presso la vostra struttura, dal 20 al 27 aprile 2026.
In un momento di estrema fragilità e incertezza, ho avuto modo di riscontrare non solo un’eccellenza professionale di altissimo livello, ma anche una rara umanità.
Entrare in un reparto di rianimazione è un’esperienza che tocca nel profondo, ma la dedizione che ogni medico, infermiere e operatore sociosanitario ha dimostrato ha reso il percorso meno impervio.
Desidero ringraziarvi in particolare per la competenza clinica: per la prontezza nelle decisioni e la chiarezza nelle spiegazioni tecniche, che hanno infuso sicurezza in momenti critici.
L’umanità del personale: per ogni parola di conforto, per la pazienza costante e per il rispetto della dignità della persona, aspetti fondamentali che vanno oltre il semplice dovere professionale.
Il supporto ai familiari: per non averci mai fatto sentire “numeri”, mantenendo sempre aperto un canale di comunicazione onesto e partecipe.
Il vostro lavoro, spesso svolto nell’ombra e sotto grande pressione, è ciò che rende la sanità un servizio di valore inestimabile. Siete stati, per me e per la mia famiglia, un punto di riferimento fondamentale per la vita.
Vi prego di estendere questo ringraziamento a tutto il personale del turno diurno e notturno.
Vi auguro di proseguire la vostra missione con la stessa passione e lo stesso cuore che ho avuto la fortuna di incontrare.
Con profonda stima e riconoscenza
Giorgio Nicolanti
Asl di Viterbo
Direttore dipartimento Salute della donna e del bambino
