Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Via della Pila, una delle strade più devastate di Viterbo, ricca di traffico dovuto alla zona residenziale e soprattutto, in certe ore del giorno, dalla vicinanza di un frequentato plesso scolastico, dall’università, nonché da numerosi servizi. Una logica urbanistica, vista anche la totale assenza di parcheggi, sarebbe quella di creare una viabilità fluida e soprattutto priva di pericoli per i residenti.
Viterbo – Degrado in via della Pila
Posto che da circa 5 anni la parte alta della via è totalmente abbandonata e pericolosa, vista la presenza di transenne in legno ed instabili che oltre a non permettere il parcheggio non rendono possibile il passaggio ai pedoni, l’amministrazione Frontinie ha addirittura realizzato nella parte inferiore della via fino all’incrocio con via Sabotino una ampia pista ciclabile, mai utilizzata, e dei cordoli stradali particolarmente larghi.
Il risultato di questa brillante iniziativa è l’impossibilità di parcheggiare nella via, essendo nel lato opposto alla famosa ed indispensabile per la cittadinanza pista ciclabile e cordoli, parcheggi per 5 auto, che prevedono una durata di 30 minuti. Ma ora la strada non risulta più percorribile da due autoveicoli ed essendo assente di marciapiede costringe i pedoni a camminare all’interno della via. Appare chiaro che l’amministrazione, evidentemente priva di alcun scrupolo, sarà responsabile degli incidenti e dei disservizi che si verranno a creare, il tutto senza una minima considerazione dei cittadini e delle proteste.
Viterbo – Degrado in via della Pila
Ma preoccupa, se possibile, ancor più la voce che, si può ben dire, circola, e cioè la creazione di un senso unico della via a scendere, circostanza che creerebbe un imbuto nell’incrocio con via Sabotino, facendo così divenire una piccola città sommersa dal traffico, priva di parcheggi, resa pericolosa per l’insipienza di coloro che sono deputati alla sua amministrazione. Ma vengono realizzate piste ciclabili percorse dai fantasmi presenti nelle menti di chi governa la città… Cosa c’è dietro queste assurde iniziative?
Massimo Cinesi
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