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Villa San Giovanni in Tuscia – Riceviamo e pubblichiamo – A distanza di 110 anni dalla scomparsa avvenuta in Viterbo il 13 gennaio 1916 , la comunità di Villa San Giovanni in Tuscia, sabato 23 maggio a partire dalle 17 renderà omaggio a monsignor Simone Medichini, sacerdote modello, prelato domestico di S. S. Benedetto XV, archeologo e scienziato illustre nella Tuscia del XIX secolo.
Dopo un lungo e laborioso iter promosso da Antiqua Tellus- Centro Studi Mons. Simone Medichini in collaborazione con la Delegazione viterbese del Sovrano Militare Ordine di Malta, sostenuto e patrocinato dall’amministrazione comunale e dalla Parrocchia di San Giovanni Battista, le spoglie mortali dell’illustre concittadino, già inumate presso il Cimitero San Lazzaro di Viterbo, saranno traslate presso la chiesa Parrocchiale di Villa San Giovanni in Tuscia e qui, con solenne rito, deposte in un apposito sepolcro ricavato ai piedi dell’altare di San Giuseppe.
Don Simone Medichini, nativo di Villa San Giovanni in Tuscia, allora San Giovanni di Bieda fu per 55 anni Parroco Priore della Chiesa Collegiata di Sant’Angelo in Spatha a Viterbo dove morì all’età di 85 anni. Sacerdote modello fu studioso delle scienze naturali con particolare riguardo al “Bullicame” del quale rilevò e documentò i fenomeni ad esso connessi.
Intrattenne rapporti di stretta amicizia con importanti personaggi del mondo scientifico del suo tempo quali Giuseppe Mercalli, Michele Stefano De Rossi, Francesco Denza, Angelo Secchi, Ignazio Galli. Studiò i fenomeni atmosferici, creò e diresse il primo osservatorio meteorologico di Viterbo. Insieme al fratello Alessandro sostenne e coadiuvò Mario Fani nella creazione del Circolo di Santa Rosa, oggi Azione Cattolica.
Mons. Simone Medichini, dice Angelo Capuzzi Presidente di Antiqua Tellus e coautore della sua biografia, un volume di oltre 400 pagine con prefazione del Prof. Luciano Osbat direttore del CE.DI.DO., per Villa San Giovanni in Tuscia rappresenta una importante figura di riferimento, un uomo del popolo che nonostante il travagliato periodo storico in cui è vissuto e ha operato, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, ha saputo bel coniugare in un unico afflato scienza e fede. Il suo ritorno presso la comunità sangiovannese, che coincide con l’anno in cui ricorre il 300esimo anniversario della Consacrazione della Chiesa Parrocchiale, assume un particolare valore morale e spirituale e costituisce motivo di orgoglio per tutti i sangiovannesi. Antiqua Tellus con questo importante avvenimento, oltre ad aver ottemperato ad una delle sue più importanti finalità statutarie come quella di promuovere la figura del Medichini, ha anche mantenuto la promessa fatta ai numerosi parenti tuttora presenti in paese.
I resti mortali dell’illustre prelato saranno accolti dall’intera comunità di Villa San Giovanni in Tuscia in Piazza Savoia alle 17 quindi condotte, in corteo presso la Chiesa Parrocchiale dove al termine di una solenne celebrazione di suffragio, alla presenza della Autorità locali, da una delegazione dei Cavalieri di Malta, delle Parrocchie e delle Confraternite viciniori saranno deposti presso uno degli altari laterali.
Seguirà domenica 24 maggio alle 17 presso la Chiesa Parrocchiale, una conferenza sulla figura dell’illustre prelato.
Antiqua Tellus
