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Dal cuore della Tuscia al Salone del Mobile, il design viterbese conquista Milano con “Vogue”

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MilanoMil – Da Viterbo al Salone del Mobile 2026: Vogue conquista Milano e porta il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio sulla scena internazionale. Due creativi viterbesi, un progetto nato nel territorio e una delle vetrine più importanti del design mondiale.

La madia Vogue, firmata da Simone Iocco e Jacopo Bellocchio per Zamagna Italia, si è affermata tra le proposte più osservate e apprezzate del Salone del Mobile 2026, attirando l’attenzione di buyer internazionali, architetti e professionisti dell’interior design provenienti da tutto il mondo.

Milano - Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile

Milano – Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile


Per Viterbo si tratta di un risultato importante: vedere due professionisti del territorio protagonisti all’interno della più prestigiosa manifestazione internazionale dedicata all’arredo e al progetto contemporaneo.

Il successo di Vogue nasce dall’incontro tra la visione progettuale di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio, fondatori del progetto IOBÈ, e la sensibilità imprenditoriale di Luca Zamagna, che ha creduto fortemente nel prodotto fin dalle prime fasi di sviluppo, scegliendo di portarlo al Salone attraverso Zamagna Italia.

Non una semplice madia, ma un oggetto concepito per dialogare con lo spazio e trasformarlo. Vogue nasce da una filosofia essenziale e rigorosa, fatta di equilibrio, sottrazione e presenza scenica. Le sue linee pulite e la particolare struttura creano una suggestiva percezione di sospensione visiva, trasformando il mobile in un elemento architettonico capace di definire l’ambiente.

Milano - Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile

Milano – Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile


Elemento distintivo del progetto è il piano superiore retroilluminato, sviluppato in due differenti versioni presentate ufficialmente al Salone del Mobile 2026. La prima con vetro bianco traslucido, minimale ed elegante, pensata per esaltare la luce come materia progettuale.

La seconda impreziosita dalla serigrafia originale dell’artista Paolo Pelliccia, che introduce una dimensione artistica capace di rendere ogni pezzo dinamico, emozionale e mutevole in relazione alla luce e allo spazio. Proprio questa fusione tra design, innovazione tecnica e ricerca artistica ha reso Vogue uno dei prodotti più richiesti durante la manifestazione, generando fin dai primi giorni un forte interesse commerciale.

Milano - Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile

Milano – Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile


Particolarmente significativo il riscontro ottenuto dal mercato estero, con richieste e contatti arrivati da Europa, Medio Oriente e mercati emergenti del lusso internazionale. Un risultato che conferma la capacità del design italiano — e anche del talento creativo che nasce a Viterbo — di competere ai massimi livelli internazionali. Anche il pubblico italiano ha accolto il progetto con entusiasmo, soprattutto nel settore contract e nel residenziale di fascia alta, evidenziando come prodotti dal forte contenuto identitario e narrativo siano oggi sempre più richiesti dal mercato contemporaneo.

Milano - Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile

Milano – Il design di Simone Iocco e Jacopo Bellocchio al Salone del Mobile


Per Simone Iocco e Jacopo Bellocchio questo debutto rappresenta non solo un importante traguardo professionale, ma anche la dimostrazione che dal territorio della Tuscia possono nascere progetti capaci di dialogare con il panorama internazionale del design.

Vogue diventa così il simbolo di una collaborazione vincente tra impresa e creatività, tra industria e visione progettuale. Un progetto che, partendo da Viterbo, è riuscito a conquistare il Salone del Mobile 2026 e ad affermarsi come una delle sorprese più interessanti dell’anno.


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