Viterbo – “L’ordinanza di non potabilità dell’acqua emanata il 4 giugno scorso ha evidenziato ancora una volta la necessità di rafforzare i sistemi di comunicazione verso i cittadini e di affrontare con decisione le criticità che interessano la rete idrica cittadina”. È quanto dichiara Luisa Ciambella, capogruppo di Per il Bene Comune al Comune di Viterbo, che ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale sulle modalità di informazione adottate e sulle iniziative previste per prevenire ulteriori disagi.
Luisa Ciambella
“Nei giorni successivi all’ordinanza – spiega Ciambella – numerosi cittadini hanno segnalato di non aver ricevuto tempestivamente l’informazione relativa alla non potabilità dell’acqua. Una situazione che ha riguardato soprattutto anziani, persone fragili e cittadini che non utilizzano abitualmente strumenti digitali, dimostrando come i canali oggi utilizzati non siano sempre sufficienti a garantire una comunicazione capillare nelle situazioni di emergenza”.
L’episodio non può essere considerato isolato. “L’ordinanza del 4 giugno si aggiunge a una serie di disservizi e interruzioni nell’erogazione dell’acqua che negli ultimi mesi hanno interessato diverse zone della città. Una condizione che genera disagi continui per le famiglie e alimenta preoccupazioni sull’efficienza del sistema idrico locale”.
Ciambella richiama inoltre una proposta avanzata negli anni passati per la realizzazione di un sistema di alert cittadino in grado di raggiungere direttamente la popolazione in caso di emergenze. “Un sistema dedicato, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili o con difficoltà a uscire di casa, avrebbe potuto rappresentare un supporto importante anche in occasione dell’ultima ordinanza. È necessario tornare a valutare strumenti che consentano una comunicazione immediata e diretta, affiancando ai canali digitali modalità tradizionali e più accessibili”.
Il capogruppo di Per il Bene Comune sottolinea infine la necessità di intervenire sul fronte della prevenzione. “Con l’arrivo dell’estate – conclude Ciambella – diventa indispensabile intensificare il monitoraggio della rete idrica, programmare gli interventi di manutenzione necessari e adottare tutte le misure utili a prevenire nuove criticità. Occorre evitare che eventuali problemi di approvvigionamento possano mettere in difficoltà soprattutto le categorie più fragili della popolazione. I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente e a informazioni tempestive quando si verificano situazioni che riguardano la salute pubblica”.
