Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Da mercoledì 17 a venerdì 19 giugno 2026 il dipartimento di Scienze Giuridiche, Sociali e Pedagogiche – Dike dell’Università della Tuscia ospita, per la prima volta in Italia, la tredicesima edizione della conferenza annuale del Berkeley Center on Comparative Equality & Anti-Discrimination Law dell’Università della California, dedicata al tema “Equality and Democracy in Challenging Times”.
Viterbo – L’università degli studi della Tuscia
La conferenza riunisce a Viterbo oltre duecento partecipanti provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali. I lavori affrontano il rapporto tra eguaglianza e democrazia nelle società contemporanee, con particolare attenzione all’evoluzione del diritto antidiscriminatorio, alla tutela dei diritti fondamentali, alle nuove forme di vulnerabilità sociale e alle sfide poste dalle trasformazioni tecnologiche.
Il coordinamento scientifico dell’iniziativa è affidato a Barbara Giovanna Bello, componente del Board del BCCE, in collaborazione con l’Accademia di Diritto e Migrazioni – ADiM e del Centro di eccellenza Jean Monnet IntoME dell’Università della Tuscia, coordinati da Mario Savino.
Il programma scientifico prevede tre keynote speech, sei sessioni plenarie e cinquantatré panel paralleli. L’iniziativa è realizzata con il supporto dell’Istituto Universitario Europeo e del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ed è riconosciuta dall’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’apertura ufficiale dei lavori si è svolta mercoledì 17 giugno presso l’Auditorium del Complesso di Santa Maria in Gradi. Dopo i saluti istituzionali della Rettrice, Tiziana Laureti, della Presidente del Comitato Unico di Garanzia, Sonia Melchiorre, del Direttore del Dipartimento DIKE, Carlo Sotis, e dei co-direttori del BCCE, David Oppenheimer e Joy Milligan, ha avuto luogo l’adesione dell’Università della Tuscia alla Carta della Diversità.
La sottoscrizione della Carta conferma l’impegno dell’Ateneo nella promozione di una cultura inclusiva e nel contrasto di ogni forma di discriminazione e pregiudizio.
Nel corso delle tre giornate si alterneranno sessioni plenarie, keynote speech e panel paralleli dedicati ai principali temi del diritto dell’eguaglianza e della non discriminazione, alla riforma europea degli organismi di parità, al rapporto tra democrazia e tutela dei diritti, ai progetti internazionali sul ragionamento giudiziario e al ruolo dell’arte nella promozione della giustizia sociale.
Tra gli interventi principali figurano quelli di Rosemary Hunter della Loughborough University, cofondatrice del Feminist Judgments Project; di David Oppenheimer, che discuterà il suo volume The Diversity Principle; e di Susanne Baer della Humboldt-Universität zu Berlin, già giudice della Corte costituzionale federale tedesca.
L’evento rappresenta un importante riconoscimento per l’Università della Tuscia e per il Dipartimento DIKE, confermandone il ruolo nei network internazionali di ricerca dedicati alla tutela dei diritti fondamentali, alla promozione dell’eguaglianza e allo sviluppo di società democratiche più eque.
«Ospitare a Viterbo la conferenza annuale del Berkeley Center – osserva la coordinatrice scientifica – è un’occasione significativa di confronto internazionale su temi centrali per la riflessione giuridica e interdisciplinare contemporanea. La partecipazione di studiosi e studiose provenienti da diversi contesti accademici consentirà di approfondire questioni cruciali legate all’eguaglianza, alla non discriminazione e alle trasformazioni delle democrazie costituzionali. I cinquantatré panel paralleli offriranno inoltre uno spazio di dialogo soprattutto alle giovani generazioni della ricerca, favorendo il confronto tra approcci disciplinari e prospettive internazionali».
Le precedenti edizioni della conferenza si sono svolte in alcune tra le principali sedi universitarie internazionali, tra cui Sciences Po, Berkeley Law, Université Libre de Bruxelles, Trinity College Dublin, Melbourne Law School, Stockholm University, University of Cape Town, University of Hong Kong, Utrecht University, National Law School of India University e University of Ljubljana.
