Viterbo – “Pierpaolo Laureti è ‘il facchino’. Ha rinunciato perché sapeva di non poter essere al 100%. Sono fiero di essere il tuo capo facchino”. Così il capo facchino Luigi Aspromonte nel suo intervento nella ex chiesa della pace. Al primo giorno delle prove di portata sotto lo sguardo e la guida del presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa Massimo Mecarini.
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Facchini di santa Rosa – Il primo giorno delle prove di portata – Luigi Aspromonte con Pierpaolo Laureti
Grande commozione da parte di Laureti, un saluto commosso con il capo facchino e poi un grandissimo applauso da tutta la famiglia dei facchini riunita in un unico abbraccio.
A effettuare oggi la prova in questa che è la prima e più intensa giornata, i soli facchini. Circa cento.
Facchini di santa Rosa – Il primo giorno delle prove di portata – Tiziana Laureti
Domani e dopodomani completeranno le prove i facchini. Domenica gli aspiranti facchini. A intervenire il vescovo Orazio Francesco Piazza. “Siete una forza! – si è rivolto Piazza ai facchini – Non mangiate troppo quest’estate eh – ha scherzato. Prima della benedizione e di un “evviva santa Rosa” che ha dato ufficialmente il via alla preparazione della festa più attesa e più amata dai viterbesi.
Facchini di santa Rosa – il primo giorno delle prove di portata
Presenti tra gli altri il presidente del consiglio Marco Ciorba, il vicario della diocesi don Luigi Fabbri, il nuovo questore di Viterbo Giorgio Di Munno, il cappellano del Sodalizio dei facchini di santa Rosa don Alfredo Cento, l’ideatore di Dies Natalis Raffaele Ascenzi, la rettrice dell’Università degli studi della Tuscia Tiziana Laureti, il generale di divisione comandante dell’Aviazione dell’Esercito (Aves) Salvatore Annigliato, il presidente provinciale dell’Avis Luigi Mechelli, Il comandante della finanza Carlo Pasquali e suor Francesca Pizzaia.
Irene Temperini

