Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’uscita del nuovo bando DiSCo per il diritto allo studio 2026/2027 conferma l’attenzione concreta della Regione Lazio verso gli studenti universitari, il merito e la possibilità di costruire il proprio futuro senza che le difficoltà economiche diventino un ostacolo insormontabile.
Borse di studio, posti alloggio, contributi per la mobilità internazionale, premi di laurea e servizi di ristorazione agevolata rappresentano strumenti fondamentali per garantire pari opportunità e sostenere davvero chi studia. Parliamo di un intervento che non si limita ad accompagnare il percorso universitario, ma che investe in modo strutturale sulla formazione e sulla crescita del capitale umano del Lazio.
Il diritto allo studio non è uno slogan, ma una priorità politica e amministrativa: significa mettere le studentesse e gli studenti nelle condizioni di affrontare l’università con più serenità, più equità e maggiori strumenti di autonomia. La scelta di Regione Lazio e DiSCo di aprire il bando con tempi chiari e con una gamma ampia di benefici va nella direzione giusta: sostenere concretamente i giovani, premiare il merito e rafforzare il sistema universitario regionale. È un segnale importante anche per i territori, perché investire sugli studenti significa investire sul futuro economico, sociale e culturale dell’intera comunità laziale.
Dopo i risultati straordinari raggiunti nell’anno precedente, con tutti gli idonei resi vincitori e oltre 200 milioni di euro investiti sul diritto allo studio, la regione continua a dimostrare che la formazione delle nuove generazioni è davvero una priorità. Questo è il modo giusto di fare politiche per i giovani: con risorse, programmazione e responsabilità».
Giulio Menegali Zelli Iacobuzi
Presidente commissione Agricoltura e Ambiente Consiglio regionale del Lazio
