Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ringrazio i consiglieri Purchiaroni e Nunzi per la risposta, anche se mi sarei aspettato meno sarcasmo e qualche fatto in più. Mi danno del distratto. Bene. Allora il problema è serio, perché se sono distratto io insieme a un’intera città, qualche domanda dovrebbero farsela loro, non io.
Marco De Carolis
Perché questo è il punto che continuano a non vedere: a non essersi accorta del fantomatico cartellone non è una persona sola. Sono i cittadini, gli operatori, i commercianti del centro, i turisti che a fine giugno arrivano a Viterbo e chiedono cosa c’è da fare. Se un programma esiste ma nessuno se ne accorge, il problema non è la vista di chi guarda: è che non si vede. Un cartellone che va spiegato, indicato, linkato in un comunicato stampa non è un cartellone. È un indirizzo web.
Mi invitano a visitare il sito del comune. L’ho fatto. E proprio per questo la domanda resta in piedi: un calendario estivo di una città capoluogo non dovrebbe essere un link da cercare, ma una proposta riconoscibile, comunicata, presente nelle piazze e nella vita della città. La cultura non vive dentro una pagina aggiornata “progressivamente”. Vive di date certe, di eventi annunciati per tempo, di un programma che i cittadini conoscono prima dell’estate, non mentre l’estate è già cominciata.
Quanto al tempismo del Journal presentato in sala consiglio, ne prendo atto volentieri. Ma una raccolta di iniziative in centro, per quanto utile, non è la programmazione culturale estiva di un capoluogo. È una parte. Il resto — chi coordina, con quale visione, con quali risorse e soprattutto con quale assessore alla Cultura, visto che la delega ha cambiato nome — continua a non essere chiaro.
Non ho mistificato nulla. Ho posto domande semplici, alle quali i cittadini hanno diritto di avere risposta: esiste un cartellone? Dov’è? Chi se ne occupa? Se la risposta è un sito da consultare, allora il problema della comunicazione è esattamente quello che ho sollevato.
Il confronto politico, su questo siamo d’accordo, deve fondarsi sui fatti. Ecco perché invito la maggioranza a portarli, i fatti: il programma completo, le date, i responsabili. Non i toni piccati. I distratti, se permettete, non siamo noi.
Marco De Carolis, consigliere comunale Fratelli d’Italia
– De Carolis: “A fine giugno Viterbo è senza cartellone estivo, chi se ne sta occupando?” – Purchiaroni e Nunzi: “Consigliere De Carolis distratto, a Viterbo calendario fitto di appuntamenti e pubblicato con mesi di anticipo”
