Viterbo – “Escalation di utilizzo stupefacenti in centro”. Al centro dell’attenzione la situazione di via Santa Maria in Volturno, dove viene segnalata una crescente presenza di fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti in spazi pubblici.
Viterbo – Un cucchiaio per l’eroina
Secondo quanto riportato dalla pagina “Viterbo centro storico e mobilità urbana”, nella zona sarebbe in corso una vera e propria “escalation di utilizzo stupefacenti”. La denuncia riguarda in particolare il consumo di crack ed eroina che, stando alla segnalazione, avverrebbe in strada e in aree pubbliche, anche a breve distanza da strutture dedicate ai bambini.
Una circostanza che viene definita particolarmente preoccupante perché coinvolgerebbe contesti che “dovrebbero godere di un contesto estremamente tutelato”.
La segnalazione descrive inoltre una presenza quotidiana di giovani che, a partire dal primo pomeriggio, frequenterebbero stabilmente il centro della zona. “Ogni giorno dal primo pomeriggio parte il viavai di ragazzi col berretto e col borsello firmato che stazionano nel centro, controllano praticamente le vie e piazze, ‘appizzano’ la droga ovunque, in ogni buco e tra i sampietrini e la spacciano fino a tarda notte”, si legge nel testo diffuso dalla pagina.
Viterbo – Via Santa Maria in Volturno
L’attenzione viene posta non soltanto sull’attività di spaccio, ma anche sulla presenza di consumatori. “E se c’è chi spaccia, c’è anche chi consuma e questo fenomeno è trasversale nella popolazione”, viene sottolineato nella denuncia pubblica, che si conclude con una domanda rivolta alle istituzioni e alla cittadinanza: “È normale tutto ciò?”.
Infine, gli autori della segnalazione annunciano ulteriori approfondimenti su quella che definiscono la “casa della droga”, individuata nell’ex “sindacato”, descritto come un luogo “utilizzato come casa comune dove consumare ogni cosa”.

