Bolsena – Petali, fede e memoria sul cammino della Sacra Pietra. Ieri il Corpus Domini ha trasformato il centro storico di Bolsena in una grande opera d’arte a cielo aperto, preparata da centinaia di infioratori lungo il percorso cittadino della processione.
Bolsena – L’infiorata del Corpus domini
La città si è raccolta attorno a una delle sue tradizioni più antiche e più sentite. Le vie del centro sono state coperte da tappeti floreali, immagini sacre e composizioni realizzate per accompagnare il solenne passaggio della processione. Un lavoro collettivo, costruito da fedeli, volontari e appassionati di una festa che appartiene alla storia religiosa e civile di Bolsena.
“Bolsena ancora una volta dimostra il grande attaccamento alla festività del Corpus Domini”, ha dichiarato il sindaco Andrea Di Sorte.
La festa affonda le radici nel miracolo eucaristico che la tradizione colloca nel 1263, nella basilica di Santa Cristina. Durante la celebrazione della messa, un sacerdote boemo, indicato dalla tradizione come Pietro da Praga, avrebbe avuto dubbi sulla reale presenza di Cristo nell’Eucaristia. Al momento della consacrazione, dall’ostia sarebbero cadute gocce di sangue sul corporale, il lino liturgico posto sull’altare.
La notizia arrivò a papa Urbano IV, che si trovava a Orvieto. Il pontefice dispose il trasferimento delle reliquie nella città umbra. Da quell’evento prese forza una devozione destinata a segnare la storia della Chiesa. Nel 1264 Urbano IV promulgò la bolla Transiturus de hoc mundo, con cui estese la solennità del Corpus Domini alla Chiesa universale.
Bolsena rimase il luogo del miracolo. Orvieto divenne la città del corporale. Da questo legame nacque una delle tradizioni religiose più importanti dell’Italia centrale, ancora oggi capace di richiamare fedeli, visitatori e comunità locali.
Nel tempo la celebrazione ha assunto anche la forma dell’infiorata. Il percorso della processione viene preparato con petali, foglie e materiali naturali, disposti lungo le strade del centro storico. Sono opere destinate a durare poche ore, fino al passaggio del corteo religioso. Proprio questa fragilità rende l’infiorata una delle espressioni più intense della devozione bolsenese.
Bolsena – L’infiorata del Corpus domini – La processione della Sacra pietra – Sfila il sindaco Andrea Di Sorte
“Centinaia di infioratori si sono riversati da questa notte lungo il lungo percorso cittadino, dove passerà la processione, regalando vere e proprie opere d’arte per il solenne passaggio della Sacra Pietra”, ha detto Di Sorte.
La Sacra Pietra richiama il cuore della memoria religiosa di Bolsena. Attorno al suo passaggio si raccoglie una comunità intera. C’è chi prepara i fiori, chi disegna le composizioni, chi lavora per ore lungo le strade, chi partecipa alla processione e chi osserva una tradizione che continua a rinnovarsi anno dopo anno.
Il Corpus Domini bolsenese è così una festa di fede, ma anche di partecipazione. Dietro ogni tratto dell’infiorata ci sono mani, tempo, cura e trasmissione di saperi. È un patrimonio fragile perché vive solo per un giorno, ma forte perché viene custodito da generazioni.
“Un’arte effimera che poggia sulle spalle di tanti fedeli e amanti di questa centenaria tradizione, tra le più importanti d’Italia”, ha aggiunto il sindaco.
Il centro storico, coinvolto lungo il percorso cittadino, è diventato per alcune ore un grande tappeto di colori. Le strade hanno accompagnato il passaggio della processione con immagini, simboli religiosi e composizioni floreali. Una scenografia naturale, costruita dal basso, che restituisce il senso profondo della festa.
Di Sorte ha poi ringraziato quanti hanno contribuito alla riuscita della giornata. “Ringrazio tutte queste persone che hanno reso Bolsena eccezionalmente bella, trasformando il centro storico in una grandiosa opera d’arte”, ha concluso.
Una bellezza destinata a svanire dopo il passaggio della processione, ma capace di restare nella memoria della città. A Bolsena il Corpus Domini continua a unire storia, fede e comunità.
– Corpus domini, Bolsena coperta dai petali per il passaggio della Sacra Pietra

