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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alla nota pubblicata sul quotidiano online Tusciaweb da parte di una cittadina assistita del centro di emodialisi dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, relativa agli orari del turno serale, la Asl di Viterbo ritiene opportuno fornire alcuni elementi di chiarimento, nella consapevolezza dell’importanza di mantenere un costante ascolto delle esigenze delle persone assistite e delle loro famiglie.
Presso l’unità operativa di Nefrologia e dialisi è attualmente in corso un importante percorso di rilancio e potenziamento della struttura, sostenuto dalla Direzione strategica aziendale e affidato alla guida della nuova direttrice, Gisella Vischini, professionista di riconosciuta esperienza e apprezzata ben oltre i confini provinciali.
L’obiettivo è quello di riportare la Nefrologia e dialisi della Asl di Viterbo ai livelli di eccellenza che, storicamente, hanno sempre caratterizzato la struttura nel panorama regionale.
Per quanto riguarda nello specifico il turno serale di emodialisi, è opportuno ricordare che la sua istituzione nasce con una finalità ben precisa: consentire alle persone impegnate in attività lavorative di potersi sottoporre al trattamento dialitico senza interferire con gli impegni professionali.
Nella grande maggioranza delle strutture pubbliche italiane, infatti, il turno serale viene tradizionalmente avviato alle ore 19 e si conclude intorno alla mezzanotte, proprio per rispondere a tali esigenze e, al tempo stesso, per garantire le migliori condizioni igienico-sanitarie. Prima dell’avvio delle sedute serali, infatti, è necessario procedere alle attività di sanificazione degli ambienti e delle apparecchiature utilizzate nei turni precedenti.
L’orario delle 19 rappresenta, peraltro, la fascia storicamente adottata dal centro dialisi di Viterbo e il suo ripristino è stato condiviso con il parere favorevole dell’Associazione malati di reni, da decenni presente all’interno del reparto a fianco delle persone assistite e in costante collaborazione con gli operatori sanitari.
Alla stessa associazione, e a tutti i suoi collaboratori, la Asl di Viterbo rivolge un sincero ringraziamento per il prezioso contributo che continua a garantire ai pazienti e per la collaborazione offerta anche in questa importante fase di rilancio e sviluppo della struttura.
La Asl di Viterbo conferma, infine, la propria disponibilità all’ascolto delle esigenze delle persone assistite, nella convinzione che il percorso di crescita e rafforzamento della nefrologia e dialisi debba continuare a fondarsi su professionalità, qualità delle cure e attenzione ai bisogni dei cittadini.
Asl di Viterbo
