Viterbo – Maurizio Gasparri (Forza Italia) proporrà al centrodestra di candidare Chiara Frontini alla carica di sindaco, al suo secondo mandato. In forza dell’intesa raggiunta fra gli azzurri e i civici, con Elpidio Micci (FI) che passa ufficialmente in maggioranza, il senatore forzista ha anticipato porterà la proposta al tavolo della coalizione (quale?) di centrodestra, quando sarà il momento di discutere di candidature e alleanze.
Tutto lascia intendere, però, che non occorrerà attendere un anno per capire la risposta, in particolare da Fratelli d’Italia e Lega. Alleati ovunque, ma non a Viterbo.
FI ha scelto la via civica e a quanto pare, la proposta che pare lanciata più da un alieno della politica che non da un politico di corso, è destinata a ricevere un doppio due di picche.
Viterbo – La conferenza stampa Patto civici – Forza Italia – Maurizio Gasparri e Chiara Frontini
Tanti saluti al centrodestra. Civici e Partito democratico sentitamente ringraziano.
Il coordinamento comunale della Lega stronca sul nascere l’intesa firmata l’altro giorno: “Mentre va in scena uno scambio di poltrone da far impallidire il mercato delle vacche, continuano a suonare la tromba dei buoni intenti per amore della città.
Quale beneficio abbia tratto Viterbo dalla giostra delle poltrone tra comune e provincia non ci è chiaro”. Non si direbbe proprio che i leghisti abbiano gradito l’operazione politica.
Cantano il de profundis, per il civismo, invece, da Fratelli d’Italia: “Con l’accordo tra la sindaca Frontini e Forza Italia si chiude definitivamente la stagione del civismo, che per anni è stata sbandierata come elemento distintivo dell’attuale amministrazione.
Oggi assistiamo a un evidente cambio di rotta, chi attaccava i partiti e rivendicava indipendenza politica sceglie di stringere accordi per garantire la propria sopravvivenza amministrativa”.
Altro che sostenere la sindaca al secondo mandato, alle comunali 2027.
I consiglieri comunali FdI al voto vorrebbero tornare, ma subito, chiedendo addirittura le dimissioni della sindaca. “Riteniamo – spiegano i consiglieri FdI in comune – che la sindaca debba rimettere il mandato ai cittadini, consentendo loro di esprimersi nuovamente sul futuro della città”. Un vero e proprio terremoto politico.
Viterbo con Frontini doveva cambiare Viterbo e invece Viterbo ha cambiato Frontini: “Dopo quattro anni, Viterbo – continuano da FdI – si trova davanti a un’amministrazione che ha smarrito la propria identità originaria e che oggi appare sostenuta da accordi di mera sopravvivenza politica. I cittadini meritano di più. È tempo di tornare al voto”.
Non proprio quello che Gasparri si aspettava probabilmente. E chissà, se all’interno del suo partito aveva previsto una reazione così forte e contraria all’intesa, da uno che Forza Italia a Viterbo ha contribuito a far nascere e crescere. L’ex sindaco Giovanni Arena.
Definisce imbarazzante l’accordo e promette d’organizzare presto un incontro per discuterne. Aria di liste centriste in arrivo alle comunali. Arena anticipa di stare già organizzandosi. Di sicuro non sarà soltanto lui. Giulio Marini che farà? Giusto qualche tempo fa, si è incontrato con ex amministratori, forse era qualcosa in più di un ritrovo amarcord.
E se la scelta di aderire a Forza Italia, per Frontini una ragione la si può trovare, rafforzarsi, cercare di rialzarsi da una fase d’estrema debolezza politica, con buona pace di Pnrr, giardinetti, playground, terze corsie a porta Romana e piste ciclabili con annessi cordoli, il mistero sul perché Forza Italia abbia firmato quell’intesa, rimane.
Una domanda attraversa una Viterbo rovente: ma chi gliel’ha fatto fare?
Giuseppe Ferlicca
– Maria Rita De Alexandris (Viterbo 2020): “Ho pensato di blindare la mia sindaca”
