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Civita Castellana – “Mai detto libertà di voto, mai detto”. Luca Giampieri interviene sul ballottaggio di Civita Castellana e chiarisce la posizione di Fratelli d’Italia dopo la scadenza del termine per gli apparentamenti.
Il sindaco uscente, arrivato terzo al primo turno con Fratelli d’Italia e Siamo Civita, ribadisce il senso del comunicato diffuso nei giorni scorsi. E smentisce categoricamente quanto diffuso da alcuni organi di stampa.
“Noi abbiamo fatto un comunicato dove diciamo che non staremo mai con la sinistra – dice Giampieri -. E il candidato Corazza è la sinistra. La nostra metà campo è assolutamente il centrodestra, quindi questo è”.
Il riferimento è al secondo turno tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini. Alla scadenza delle 12 di domenica non è stato depositato alcun apparentamento formale. Ma Giampieri distingue questo dato amministrativo e politico da una presunta indicazione di libertà di voto.
“Alle 12 di domenica non c’era assolutamente nessun collegamento – spiega Giampieri -. E quindi non c’è stato nessun apparentamento, tutto qua. Ma non c’è stata mai nemmeno una trattativa”.
Per il sindaco uscente, dunque, non si può parlare nemmeno di accordo mancato.
“Leggo che non c’è stato nessun accordo – aggiunge -. Un accordo prevede che ci fosse stata una trattativa. Quindi no, assolutamente nessun apparentamento”.
Il punto politico, però, resta l’orientamento in vista del ballottaggio. E su questo Giampieri è netto.
“Per conseguenza mai detto libertà di voto – dice -. Mai detto”.
Poi precisa il quadro.
“Rimane il comunicato di Fratelli d’Italia – aggiunge Giampieri -. La nostra metà campo è il centrodestra”. Come dire che si voterà Parroccini senza entusiasmo. Sembra di capire. Niente ventre terra ma non si dà nessuna indicazione di “libertà di voto”.
Il primo turno ha visto Danilo Corazza chiudere al 39,16%, con 3.012 voti, e Claudio Parroccini al 26,16%, con 2.012 voti. Luca Giampieri si è fermato al 17,11%, con 1.316 voti. Seguono Francesco Antonio Romito, al 9,88%, e Franco Laugeni, al 7,70%.
Il ballottaggio si terrà il 7 e 8 giugno. Non ci sono apparentamenti formali, ma Giampieri chiarisce che la sua posizione e indicazione politica resta dentro il centrodestra.
