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Nepi -Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuta presso il Teatro San Pellegrino di Nepi, la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival di Teatro Integrato “L’altro Lato della Luna”, la rassegna promossa dalla Cooperativa Sociale Gea, in programma dal 25 al 28 giugno 2026nella suggestiva cornice del Forte dei Borgia.
Quest’anno la presentazione ha scelto una formula diversa dal consueto, più dinamica e partecipata, con un format in stile talk show, pensato per raccontare non solo il programma della rassegna, ma anche il percorso umano, artistico e sociale che la sostiene.
Ad aprire l’incontro sono stati i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale “Fuori Copione”, avviato nelle scorse settimane nell’ambito delle attività educative e formative promosse dalla Cooperativa. Insieme a loro, l’attore professionista nepesino Jacopo Adolini, che ha illustrato finalità, obiettivi, contenuti e metodologie del laboratorio, sottolineando il valore del teatro come strumento di espressione, crescita personale e relazione.
A portare i saluti istituzionali è stato il sindaco di Nepi Franco Vita, che ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale al Festival e, più in generale, alle attività promosse dalla cooperativa sociale Gea. Il Sindaco ha evidenziato il ruolo della cooperativa nel sociale, nei servizi per la prima infanzia e nelle progettualità rivolte alla comunità, sottolineando come iniziative di questo tipo siano capaci di coinvolgere l’intero territorio e di generare valore condiviso.
Sul palco sono intervenute anche Giulia Perugini, assessore con delega alla Pubblica Istruzione e ai Finanziamenti Comunitari, e Annalisa Arcangeli, assessore ai Rapporti Istituzionali, Pari Opportunità, Diritto dei Minori e delle Minoranze.
A seguire, Giovanni Biancalana, direttore del Distretto C – ASL VT5, si è unito ai ringraziamenti rivolti alla Cooperativa, sottolineando come il teatro integrato rappresenti una delle attività più significative nate dall’impegno di un gruppo di persone che, partendo dalla cooperazione, riesce a costruire percorsi di grande valore. Nel suo intervento ha richiamato anche il parallelismo tra il teatro e la vita quotidiana: stare sulla scena richiede preparazione, ma anche capacità di adattamento a ciò che accade, una versatilità necessaria anche nei servizi e nelle organizzazioni che operano per la comunità.
È poi intervenuto Massimiliano Nisati, professore stabile di Diritto Pubblico e Diritto Civile e coordinatore dell’area didattica dell’Istituto Universitario Progetto Uomo, che ha ricordato il legame tra IPU e la Cooperativa Sociale GEA, evidenziando come molti educatori e figure professionali oggi impegnate nella cooperativa si siano formate proprio all’interno dell’Istituto.
La conferenza ha visto inoltre la partecipazione della vicepresidente della Pro Loco di Nepi, partner chiave della manifestazione e realtà impegnata nell’organizzazione dell’estate nepesina, e di Maria Rita Parroccini, giornalista presente per conto dell’associazione culturale Arts Factorydi Roma, attiva nell’organizzazione di corsi, laboratori formativi e workshop nei campi del doppiaggio, del teatro, del cinema e della musica.
Significativo l’intervento di Daniela Brancone, psicologa e psicoterapeuta, che lavora da vicino con i ragazzi e gli educatori della Cooperativa. Ideatrice della rassegna, Brancone è stata la prima in GEA a proporre il laboratorio di teatro integrato come strumento terapeutico, educativo ed espressivo.
La regista Paola Borgia, da due anni alla guida della compagnia teatrale “L’altro Lato della Luna”, ha presentato lo spettacolo di quest’anno, “Brancaleone a Nepi: il ritorno”, senza svelarne troppo i dettagli, definendolo una vera opera collettiva, costruita intorno allo spirito di comunità nepesino e al legame della città con il film L’armata Brancaleone, in parte girato proprio a Nepi.
A chiudere la conferenza è stataAlessandra Senzacqua, presidente della Cooperativa Sociale GEA, che ha presentato le principali novità dell’edizione 2026. Tra queste, la scelta di rendere il Festival ancora più accessibile e aperto alla partecipazione della comunità con un biglietto agevolato, insieme alla presenza di un’area food all’interno del Forte dei Borgia, pensata per accogliere il pubblico fin dall’apertura delle porte e trasformare ogni serata in un’esperienza di incontro e condivisione. La presidente ha inoltre ricordato che la serata conclusiva del 28 giugno, realizzata in partnership con Tuscia in Jazz for SLA, sarà a ingresso gratuito con donazione liberale a favore della ricerca contro la SLA.
La presidente ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra realtà diverse del territorio, evidenziando come la sinergia tra istituzioni, associazioni, operatori, professionisti e comunità sia il vero motore della rassegna.
In chiusura i contributi video delle compagnie che parteciperanno alla rassegna.
Il programma prevede:
giovedì 25 giugno, “Il buio e il tempo – Non vedo l’ora”, con Luca Lepri e la regia di Fabrizio Bartolucci;
venerdì 26 giugno, “I care – L’odissea della Cura”, della compagnia della Comunità di Capodarco dell’Umbria e Artecheinclude;
sabato 27 giugno, “Brancaleone a Nepi: il ritorno”, spettacolo della compagnia teatrale GEA con la regia di Paola Borgia;
domenica 28 giugno, in chiusura, la tappa di Tuscia in Jazz for SLAcon “DALLAltraParteDellaLuna”, progetto del BassVoice Project con Pippo Matino e Silvia Barba, omaggio musicale a Lucio Dalla a sostegno della ricerca contro la SLA.
Cooperativa Sociale Gea
