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Caprarola – Palazzo Farnese e la fortezza dei Borgia ospitano le stelle del Tuscia in jazz for Sla.
Un altro fine settimana targato Tuscia in jazz for Sla è alle porte. Dopo il grande successo del primo weekend, che ha visto protagonisti i 150 musicisti americani di domenica passata, la rassegna torna a Palazzo Farnese di Caprarola.
Questo sabato 27 giugno, alle 21, lo storico palazzo ospiterà il Trio Andar, una formazione d’eccezione composta da tre stelle del jazz italiano: Enzo Pietropaoli, Eleonora Bianchini e Luciano Biondini.
Il Trio Andar nasce nel 2020 in seguito a una proposta discografica della prestigiosa etichetta Fonè Jazz, rinomata per la sua accuratezza nella registrazione acustica. Semplicità e concisione rappresentano la chiave espressiva del gruppo, che si rivolge a un pubblico non settoriale pur mantenendo come riferimento il linguaggio del jazz e dell’improvvisazione.
Il loro repertorio testimonia una profonda passione per la forma canzone, senza limiti di genere o di classificazione storico-stilistica, esplicitata attraverso un suono puro e intimo, molto vicino a quello della musica da camera.
Nel progetto Andar vive un unico pensiero musicale che lega brani di diversa estrazione: autori come Antonio Carlos Jobim, Ivano Fossati, Stevie Wonder, Suzanne Vega, Juan Quintero e Bruno Lauzi convivono nel dialogo tra voce, fisarmonica e contrabbasso, avvolti dal suono delle corde dell’anima.
Si preannuncia un concerto unico all’interno di uno dei palazzi più belli d’Italia, a ingresso libero con donazioni facoltative a favore della ricerca contro la Sla. Per questa serata a Caprarola la prenotazione è obbligatoria, da effettuarsi esclusivamente tramite messaggio WhatsApp al numero 3661289196.
Non da meno sarà la location di domenica 28 giugno: alle 21 il festival sbarcherà a Nepi, alla suggestiva fortezza dei Borgia. Qui, in collaborazione con il festival “L’altro lato della luna”, prenderà vita il concerto omaggio a Lucio Dalla firmato dal duo Pippo Matino e Silvia Barba con il loro celebre BassVoice Project.
Pippo Matino è considerato uno dei più importanti ed eclettici bassisti d’Europa, un vero punto di riferimento per il basso elettrico, con una straordinaria carriera ricca di collaborazioni internazionali e uno stile che unisce melodia e puro groove.
Al suo fianco, Silvia Barba si distingue come una cantante e autrice dalla rara sensibilità interpretativa e vocale, capace di unire racconto e melodia in un perfetto connubio sonoro.
Insieme, nel BassVoice Project, i due artisti fondono la forza ritmica e armonica del basso con le sfumature della voce, spogliando i brani di Lucio Dalla per restituirli al pubblico in una veste intima, potente e totalmente inedita.
Anche questo concerto sarà a ingresso libero con donazioni facoltative a favore della ricerca contro la Sla. Per la data di Nepi del 28 giugno non è necessaria la prenotazione.
Il viaggio della solidarietà e della grande musica continuerà poi con il prossimo appuntamento del festival, fissato a Tuscania per sabato 4 luglio. Nella cornice del parco di Torre Lavello, alle 21, salirà sul palco la trascinante App State University Big Band per un altro concerto a ingresso libero.
