Viterbo – Aveva 15 anni. Un’età in cui tutto deve ancora cominciare. La scuola, gli amici, le passioni, i sogni, le prime strade percorse con entusiasmo e con quella voglia di futuro che appartiene solo ai ragazzi.
Leonardo Cristiani
Aveva 15 anni quando, nel pomeriggio del 9 giugno 2025, la vita di Leonardo Cristiani si è fermata in viale Trieste. Era in sella alla sua moto da cross 50 rossa e nera. Poi l’incidente, l’impatto contro un albero, i soccorsi, il dolore.
Una tragedia che non ha colpito solo una famiglia. Ha attraversato Vitorchiano, dove Leonardo viveva, e Viterbo, dove quel tratto di strada è diventato il luogo di una ferita che resta aperta.
Oggi è passato un anno. Dodici mesi senza Leonardo. Senza il suo sorriso, senza la sua voce, senza la presenza di un ragazzo che avrebbe dovuto avere davanti ancora tutto.
Alle 18,30, nella basilica di Santa Maria della Quercia, sarà celebrata una messa in suo ricordo. Un momento di preghiera e raccoglimento per stringersi attorno alla famiglia e ricordare Leonardo nello stesso luogo in cui, pochi giorni dopo la tragedia, venne celebrato l’ultimo saluto.
Il funerale di Leonardo Cristiani – Il vescovo Francesco Orazio Piazza
Il 13 giugno 2025, infatti, nella basilica della Quercia, si celebrarono i funerali. La chiesa non riuscì a contenere l’abbraccio di chi era arrivato per salutarlo. C’erano i familiari, gli amici, i compagni, tanti ragazzi. C’erano palloncini bianchi, lacrime, silenzi e il rombo delle moto, l’ultimo saluto di chi con Leonardo aveva condiviso passioni e giorni spensierati.
Da allora, il suo ricordo è rimasto vivo. Sul luogo dell’incidente sono arrivati fiori, messaggi e pensieri. In quel punto, nei mesi successivi, è stato installato anche un angelo di luce per alcuni giorni. Un segno per Leonardo. Un modo per dire che quel ragazzo di 15 anni non è stato dimenticato.
Caso Cristiani – Viale Trieste – La foto con la scritta “Leonardo vive”
Dopo la tragedia, la procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. L’area è stata sequestrata per verificare le condizioni dell’asfalto e la presenza di buche, avvallamenti o sconnessioni. L’inchiesta ha portato nel 2026 all’avviso di fine indagini per due dirigenti del comune di Viterbo. Per l’assessore Stefano Floris è stata chiesta poi l’archiviazione. I familiari di Leonardo sono assistiti dall’avvocata Giulia Bongiorno.
Leonardo Cristiani
Ma oggi, prima degli atti, delle carte e delle responsabilità da accertare, c’è il ricordo. C’è una famiglia che torna alla Quercia per pregare. C’è una comunità che si stringe attorno a un nome. C’è Leonardo, 15 anni, morto troppo presto su una strada che non lo ha protetto. C’è Leonardo che, nonostante tutto come dicono i suoi amici, vive.
Carlo Galeotti
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.



