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Ronciglione – “Il territorio va preservato con la baionetta, come i garibaldini”. Il procuratore capo di Viterbo Mario Palazzi, l’altro ieri mattina nella sala consiliare di Ronciglione in occasione della giornata di studio per la Polizia locale organizzata dalla Uil Fp del segretario generale Diego Basile.
“Il territorio – precisa poi Palazzi, citando l’articolo 9 della costituzione – è una ricchezza cheabbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni”.
Assieme a Palazzi e Basile, in sala – circa 150 le persone presenti – ci sono i sostituti procuratoriFlavio Serracchiani e Massimiliano Siddi. Ad intervenire anche il viceprefetto di Viterbo Nicola Caputo. A moderare l’incontro Filippo Cardarelli del coordinamento territoriale della Polizialocale della Uil Fp. Tra il pubblico il consigliere regionale Daniele Sabatini, il sindaco di Ronciglione Mario Mengoni, il comandante della Polizia locale di Viterbo Mauro Vinciotti, Orazio Ciardiello della segreteria regionale dell’Usic, il sindacato dei Carabinieri, Vincenzo Casarano della segreteria provinciale sempre di Usic Viterbo e l’avvocato della Uil Fp nazionaleMassimo Pistilli.
“Il territorio va preservato – prosegue Palazzi rivolgendosi agli agenti della Polizia locale provenienti da tutta la provincia – e le prime sentinelle siete voi. Fatelo per voi, fatelo per i vostrifigli. Con la consapevolezza del ruolo che rivestite e l’orgoglio del lavoro che fate. Dopodichéoccorre essere mossi dalla curiosità, perché la curiosità è sempre sinonimo di passione”.
Nato a Napoli 59 anni, Palazzi è arrivato nella Tuscia a settembre dell’anno scorso dopo aver condotto a Roma importanti inchieste contro la criminalità organizzata, in particolare quellaalbanese, lavorando alla Direzione distrettuale antimafia nel pool coordinato da Paolo Ielo.
Tra i processi che ha istruito, spicca quello che ha portato alla condanna all’ergastolo del presunto omicida di “Diabolik”, al secolo Sergio Piscitelli, capo ultras della Lazio che gestiva un traffico di droga nella capitale, assassinato in un parco a Roma.
Entrato in magistratura nel 1995, Palazzi ha dedicato la quasi totalità della sua carriera al ruolo di pubblico ministero, fatta eccezione per una breve parentesi. Prima di Roma, è stato a Rieti, lavorando inoltre nelle procure di Perugia e Ariano Irpino.
“La giornata di studio volute dalla Uil Fp di Viterbo – sottolinea Palazzi – è un’occasioneutilissima per dialogare con autorità e persone che hanno a che fare con il mondo della giustizia, certi che la soluzione ai problemi si trova con la condivisione”.
“In procura qui a Viterbo – aggiunge Palazzi – ci siamo organizzati in maniera nuova, dando vita a gruppi di lavoro specializzati. E uno di questi è dedicato proprio a pubblica amministrazione e territorio. Tra settembre e ottobre, in collaborazione con Polizia di stato, Polizia locale e Carabinieri vorrei infine organizzare una riflessione sul tema della circolazione stradale alla lucedell’ultimo decreto sicurezza”.
Tra gli argomenti trattati nel corso della giornata di studio a Ronciglione, la “Razionalizzazionedell’attività di Pg”, tema trattato da Palazzi, “Ambiente: questioni pratiche e orientamentigiurisprudenziali. Question time”, argomento affrontato da Serracchiani, e i “Reati edilizi: disciplina e problem applicative”, questione affidata a Siddi.
“Una giornata – continua il segretario generale della Uil Fp Basile – dedicate a un tema di fondamentale importanza per l’attività quotidiana degli operatori della Polizia locale: l’attivitàgiudiziaria, ambito tra I più delicate e qualificanti. L’evoluzione normative, la crescent complessità dei fenomeni sociali e la necessità di garantire un’efficace tutela della legalitàimpongono agli operatori un costante aggiornamento professionale e una sempre maggioreconsapevolezza del ruolo svolto nell’ambito del sistema della giustizia”.
“Momenti come la giornata di studio per la Polizia locale – conclude Basile – consentono non solo di approfondire aspetti tecnici e giuridici di particolare rilevanza, ma anche di rafforzare ildialogo e la collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte nell’attività investigative e nell’amministrazione della giustizia”.
Alba Parerga


