Tarquinia – Ordigno bellico nelle acque di Tarquinia lido, fatta brillare la bomba.
Tarquinia – Allarme bomba in mare – L’area sequestrata – L’ordinanza
Ieri pomeriggio gli artificieri della marina sono arrivati in località porticciolo per mettere in sicurezza l’area.
Hanno portato l’ordigno – una bomba a mano della seconda guerra mondiale – al largo e l’hanno fatta brillare.
L’area è stata dissequestrata ed è tornata balneabile.
Tarquinia – Allarme bomba in mare – L’area sequestrata
La bomba era stata trovata il 31 maggio da un bagnante che immediatamente aveva lanciato l’allarme.
L’area era stata poi circoscritta dalla capitaneria di porto di Civitavecchia con un’apposita ordinanza che in quei giorni vietava di “navigare, ancorare e sostare con qualunque unità”, “effettuare attività di immersione con qualunque tecnica”, “svolgere attività di pesca di qualunque natura” e “ogni altra attività legata all’uso del mare”.
L’ordigno si trovava adagiato sul fondale marino “ad una profondità di circa 1 metro e a una distanza dalla costa di circa 5 metri”.
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