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Roma – Siamo alla resa dei conti per quanto concerne l’immediato futuro della Viterbese relativamente al campionato che andrà a disputare nella stagione 2026/2027.
Il dilemma riguarda se l’operazione di portare il titolo del Valmontone nella Città dei Papi andrà a concretizzarsi bypassando la regola ferrea dei criteri di territorialità (soluzione possibile nell’ambito della stessa provincia, classico esempio quanto avvenuto tra Orvietana e Ternana), oppure se di fatto tutto resterà invariato con la Viterbese che andrà nuovamente ai nastri di partenza dell’Eccellenza Laziale dove sotto la guida dirigenziale del patron Piero Camilli l’unico obiettivo sarà quello del successo in campionato con il ritorno in serie D da centrare sul campo che anche a livello etico e morale avrebbe un valore ben maggiore.
È conto alla rovescia e per aprire la porta alla possibile soluzione del titolo di serie D a Viterbo serve il benestare del neo presidente federale Giovanni Malagò. Situazione similare che intanto si è venuta ad originare tra il team di Promozione del Nuovo Latina ed il Certosa fresco di promozione sul campo in serie D ma che potrebbe rinunciare alla partecipazione al quarto campionato nazionale e cedere il suo titolo.
Anche in questo caso c’è il problema legato alla territorialità tra le province di Latina e di Roma. Per la D le iscrizioni sono aperte dal 3 al 10 luglio mentre per le iscrizioni ai campionati di Eccellenza e Promozione i termini sono fissati dal 7 al 20 luglio.
