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Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – San Giorgio non può più permettersi di restare immobile, sospesa tra attese, timori e soluzioni solo annunciate.
Dopo anni di discussioni, il Piano di lottizzazione resta oggi il percorso urbanistico concreto e già approvato per dare alla località opere, servizi, regole e una prospettiva ordinata di sviluppo.
Anche la programmazione dei servizi primari non può che guardare alla San Giorgio prevista dagli atti di pianificazione vigenti, non a una fotografia ridotta e provvisoria dell’esistente.
Negli ultimi mesi, Noi x il piano ha avviato un primo lavoro di informazione e contatto diretto con i proprietari, con l’obiettivo di riaprire un confronto serio su ciò che è stato deliberato nel corso del 2019 e 2020, sugli atti oggi vigenti e sulle scelte che riguardano il futuro dei lotti.
La sentenza del Tar Lazio del 5 febbraio 2026 ha confermato la validità del Piano e ha chiarito anche un altro punto essenziale: la L.R. 28/80 non può essere indicata come una scorciatoia capace di risolvere ogni problema, non sana automaticamente eventuali situazioni abusive e, sotto il profilo economico-finanziario e organizzativo della pianificazione, non produce quegli effetti concreti che oggi servono a San Giorgio.
Per questo, ogni alternativa al piano va discussa con serietà e documentata, evitando slogan, allarmismi o promesse generiche.
Il tema non è creare divisioni tra proprietari, né contrapporre una parte all’altra.
Il tema è evitare che altri anni passino senza decisioni utili, mentre i terreni perdono valore, la località resta senza servizi adeguati e continua a non esprimere il proprio potenziale.
Oggi la domanda è semplice: vogliamo lasciare San Giorgio ferma, oppure vogliamo partecipare a un percorso chiaro, responsabile e verificabile?
Noi x per il piano nasce per dare voce a chi non vuole restare alla finestra: proprietari, residenti, simpatizzanti e cittadini interessati a un futuro ordinato, legale e dignitoso per San Giorgio. Informarsi. Confrontarsi. Partecipare.
È da qui che bisogna ripartire.
Noi x il piano
