|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Accolgo con soddisfazione la decisione del consiglio dei Ministri di revocare il via libera al progetto del megaparco eolico “Energia Viterbo”.
Ha vinto il buon senso. Benvenga la retromarcia del governo davanti alle ragioni della Tuscia, che ha già dato il proprio contributo sulla realizzazione dei grandi impianti, pagando un prezzo altissimo in termini di tutela del paesaggio e del suolo agricolo.
Verificheremo nelle prossime ore, carte alla mano, i contenuti della revoca, se si tratti di una sospensione temporanea o di uno stop definitivo, ma accogliamo il segnale importante.
Come comune di Viterbo ci siamo opposti fin dall’inizio a un progetto che ritenevamo incompatibile con le caratteristiche del nostro territorio. Lo abbiamo fatto insieme alla provincia di Viterbo, ai sindaci della Tuscia, ai comitati e ai cittadini che in questi mesi hanno fatto sentire con forza la propria voce.
La transizione ecologica è una sfida che sosteniamo convintamente, ma non può tradursi in scelte calate dall’alto che deturpano un territorio che è già saturo, da tempo.
La Tuscia ha già dato un contributo importante alle energie rinnovabili e il suo patrimonio paesaggistico, agricolo, storico e archeologico merita tutela e rispetto. Ringrazio la Provincia, i sindaci, i comitati, le associazioni e tutti i cittadini che hanno contribuito a questa battaglia.
Un ringraziamento va anche all’onorevole Mauro Rotelli per il lavoro svolto nel rappresentare le istanze del territorio presso il governo e alla regione Lazio, a quanto si apprende promotrice dell’istanza presso il governo. Continueremo a vigilare affinché il futuro energetico del Paese sia costruito nel rispetto delle comunità e delle peculiarità dei territori, difendendo l’identità della nostra provincia da qualsiasi futura speculazione.
Chiara Frontini
Sindaca di Viterbo
