- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Rinviato il processo a Gisella Cardia, mentre in rete la “veggente” fa flop

Condividi la notizia:

Civitavecchia – (sil.co.) – Madonna di Trevignano, la “veggente” e il marito possono sperare ancora di evitare il processo. Ieri è stata rinviata per la seconda volta consecutiva, stavolta al 10 ottobre, l’udienza predibattimentale in programma già lo scorso 7 aprile presso il tribunale di Civitavecchia a carico della sedicente veggente Gisella Cardia, imputata di truffa aggravata in concorso col marito Gianni, per i quali è stata disposta la citazione diretta a giudizio.


Madonna di Trevignano - La sedicente veggente Gisella Cardia col marito Gianni

Madonna di Trevignano – La sedicente veggente Gisella Cardia col marito Gianni


Truffa da 365mila euro, Secondo l’accusa, le profezie avrebbero avuto lo scopo di “ingenerare nei fedeli il timore di un pericolo immaginario”, per spingerli a effettuare donazioni, con circa 365mila euro raccolti tra il 2018 e il 2023. Tra le presunte vittime anche il regista del film su santa Rosa, Luigi Avella, che ha donato 123mila euro, pronto a costituirsi parte civile al processo per truffa aggravata in concorso a Maria Giuseppa Scarpulla e al marito Gianni Cardia. Avella, assistito dall’avvocato Francesco Pace, si costituirà parte civile con la moglie Francesca Pepe.

Una truffa il miracolo del sangue. Secondo la procura di Civitavecchia, la coppia avrebbe approfittato di persone “affette da infermità fisiche e in condizioni di fragilità psichica”, costruendo un complesso sistema di “artifizi, raggiri e inganni” per attirare fedeli e ottenere donazioni. Il falso miracolo delle lacrime di sangue e le apparizioni più volte giudicate inventate dalla Chiesa cattolica avrebbero contribuito a legare ancora di più a sé i fedeli, convinti di trovarsi di fronte a una concreta possibilità di guarigione o miglioramento.

Un ricordo i maxiraduni del tre del mese. Nel frattempo, dopo la confisca del Campo delle Rose, la veggente ha perso il luogo fisico e le folle che vi si radunavano ogni tre del mese. Dopo la confisca del terreno, Gisella Cardia ha provato a trasferire tutto online, affidandosi alle dirette YouTube per tenere insieme la propria comunità. Ma oggi chi si collega alle trasmissioni non trova più il suo volto, bensì una telecamera fissa. 

Profezie social con Ia. Su TikTok, le presunte profezie continuano a circolare attraverso il canale Maria Madre Mia, con immagini di Gesù e della Madonna realizzate con l’intelligenza artificiale, frasi apocalittiche e inviti alla conversione: “Cambiatevi, preparatevi a quello che dovrà avvenire”.

La denuncia del regista Avella. Le indagini sono scattate proprio in seguito alla denuncia di Luigi Avella, portando la diocesi di Civita Castellana a dichiarare la non autenticità dei fenomeni, invitando i fedeli a non partecipare ai raduni di preghiera.

Da santa Rosa al Campo delle rose. Luigi Avella, che ha oggi 74 anni, è il regista del lungometraggio “Rosa da Viterbo” (in tutto oltre 400 attori e figuranti), laureato in giurisprudenza alla Lumsa nonché in teologia presso la Pontificia Università Lateranense, ex funzionario del ministero dell’economia. Nel 2017 ha girato il film su santa Rosa. Nel 2018 è entrato in contatto con la veggente.


Madonna di Trevignano - Luigi Avella e Gisella Cardia

Madonna di Trevignano – Luigi Avella e Gisella Cardia


Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: